Digitalizzazione della pubblica Amministrazione, altro finanziamento ottenuto dal Comune di Milazzo in aggiunta ai 533 mila euro ricevuti col bando del Pnrr nei mesi scorsi.
La Presidenza del Consiglio dei ministri ha assegnato, sempre nell’ambito delle risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza, altri 30 mila euro a valere sulla Missione 1 “Digitalizzazione, innovazione, competitività, cultura e turismo”. Milazzo è uno dei pochi Comuni siciliani ad essere stato ammesso in graduatoria.
Con queste somme si procederà, a potenziare la gestione online con servizi in Cloud anche della pratiche dello Sportello Unico dell’Edilizia (Sue), degli strumenti urbanistici e dei piani attuativi di iniziativa pubblica e privata.
Ad affermarlo l’assessore ai Lavori pubblici, Santi Romagnolo, che sottolinea l’importanza di queste risorse per migliorare e potenziare i servizi a beneficio dei cittadini.
Nello specifico quindi si opererà non solo «la migrazione sul cloud delle applicazioni e dei server comunali», ma «si andrà a ridisegnare l’intera offerta digitale dell’Amministrazione comunale, con l’utilizzo di piattaforme software innovative che serviranno a velocizzare i processi amministrativi. In particolare sarà potenziato anche lo sportello unico per l’edilizia (Sue) diventato esclusivamente digitale. Tutte le pratiche che riguardano attività edilizie, vanno presentate accedendo alla piattaforma online URBIX in dotazione agli uffici.
Il “Sue” cura tutti i rapporti fra il privato, i tecnici (ingegneri, architetti, geometri) e il Comune in merito agli interventi edilizi e costituirà l’unico punto di accesso per ottenere titoli abilitativi come Scia, Cila, Sca, permessi di costruire e ogni atto di assenso. Dunque per i professionisti (ingegneri, geometri, architetti) niente più “viaggi” al terzo piano ma solo comunicazioni telematiche.
Riprendono lunedì 19 gennaio alle ore 19 i lavori del consiglio comunale con all’ordine del giorno sia gli argomenti rimasti inevasi nella precedente sessione, conclusasi per mancanza del numero legale, sia la delibera relativa all’adozione del Piano di utilizzo delle aree del demanio marittimo (Pudm) del Comune di Milazzo.
Altro argomento di rilievo la modifica dello Statuto agli articoli 17,18, 22 e 38 per allinearli con il dettato del regolamento del consiglio comunale. Una volta approvata, sarà la quarta proposta di modifica dello Statuto, dopo quelle effettuate nel 1996, 2001, 2006 e 2018, sul testo originale approvato l’11 gennaio del 1993.
Per il via libera sarà necessaria la presenza di almeno 16 consiglieri essendo richiesta, per la tipicità dell’atto, una maggioranza qualificata (i 2/3 dei consiglieri assegnati all’Ente). Dopo il voto la delibera dovrà essere pubblicata all’albo pretorio per 30 giorni, e trasmessa al Ministero dell’Interno per l’inserimento nella raccolta ufficiale degli statuti.
All’ordine del giorno anche il riconoscimento di alcuni debiti fuori bilancio e diverse mozioni, alcune delle quali datate, presentate dai consiglieri Massimo Bagli e Damiano Maisano.




