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Prosegue con passi concreti la riqualificazione dell’ex convento dei Cappuccini a Milazzo, uno degli interventi più rilevanti sul fronte del recupero del patrimonio pubblico e delle politiche sociali rivolte ai giovani. Il progetto, denominato “Cappuccini Youth Sport Hub”, punta a trasformare lo storico complesso in un centro di aggregazione giovanile dedicato a servizi socio-educativi e sociali per minori, con una particolare attenzione alla promozione della parità di genere e al contrasto ai divari territoriali nei contesti più fragili.

L’intervento può contare su un quadro articolato di finanziamenti che ne stanno consentendo la realizzazione per fasi. Un primo stanziamento pari a circa 1 milione e 100 mila euro ha permesso l’avvio delle opere di recupero strutturale e di riqualificazione dell’immobile. A questo si è aggiunto un secondo finanziamento di circa 715 mila euro, destinato al completamento funzionale degli spazi e alla fornitura di attrezzature e arredi.
Di recente è stato inoltre ottenuto un terzo finanziamento pari a 710 mila euro, che consentirà di completare ulteriormente l’intervento, garantendo la piena operatività del centro e l’implementazione dei servizi previsti dal progetto.
Sul piano operativo, proprio i lavori relativi al secondo finanziamento sono stati già consegnati e consentiranno di completare e rendere pienamente efficiente tutto il primo piano della struttura, rendendo possibile l’avvio delle prime attività rivolte ai giovani del territorio.
Per quanto riguarda il piano terra, l’Amministrazione comunale ha già avviato le procedure propedeutiche e la gara d’appalto sarà pubblicata a breve, passaggio necessario per completare la rifunzionalizzazione dell’intero complesso.
“Il “Cappuccini Youth Sport Hub” rappresenta un intervento strategico per la città – afferma il vicesindaco Santi Romagnolo – non solo sotto il profilo urbanistico, ma anche sociale. Una volta ultimato, il centro offrirà spazi dedicati allo sport, all’educazione, alla cultura e all’inclusione, diventando un punto di riferimento per le nuove generazioni. L’obiettivo è quello di restituire alla comunità un bene storico trasformandolo in un luogo vivo e dinamico, capace di generare opportunità, favorire l’aggregazione e contribuire alla crescita sociale del territorio”.
Con l’avanzamento dei lavori e il completamento delle procedure per gli ulteriori interventi, il progetto entra dunque in una fase decisiva, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel portare avanti una visione concreta di rigenerazione urbana e sviluppo sociale.

La Centrale Unica di Committenza Consorzio Tirreno Ecosviluppo 2000 ha avviato la procedura di gara ad evidenza pubblica europea per l’affidamento in concessione, tramite progetto di finanza, della progettazione esecutiva, della gestione integrata del servizio energia e dei lavori di riqualificazione ed efficientamento degli impianti di pubblica illuminazione.

L’intervento riguarda l’intero sistema di pubblica illuminazione del territorio comunale, comprensivo degli impianti tecnologici a servizio della città. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 29 aprile prossimo. La procedura trae origine dalla precedente manifestazione di interesse alla quale avevano aderito tre operatori economici.
All’esito delle valutazioni, la Centrale Unica di Committenza ha individuato quale promotore la società Engie Servizi S.p.A., che ha presentato un progetto di fattibilità tecnico-economica in grado di garantire: la messa in sicurezza degli impianti; un intervento complessivo di riqualificazione; un efficientamento energetico con un risparmio stimato pari al 63,45%. L’aggiudicazione è prevista entro il mese di maggio. L’intervento consentirà al Comune di Milazzo di ottenere un significativo contenimento dei costi attualmente sostenuti per la pubblica illuminazione. Secondo i dati riferiti al 2024, la spesa complessiva annua ammonta a circa 937 mila euro, così suddivisi:727.020,62 euro per consumi di energia elettrica; 130.000 euro per canoni di manutenzione; circa 80.000 euro per l’acquisto di pali.
«Nell’espletamento della gara – spiega l’assessore ai Lavori pubblici, Santi Romagnolo – la Centrale Unica di Committenza garantirà la massima trasparenza e concorrenzialità, anche alla luce della sentenza della Corte di Giustizia dell’Unione Europea del 5 febbraio 2026, che ha eliminato dall’ordinamento nazionale il diritto di prelazione a favore del promotore. «Attraverso il project financing – prosegue Romagnolo – puntiamo a ottimizzare la funzionalità e la sicurezza degli impianti, riducendo al contempo i consumi di energia primaria. L’intervento garantirà inoltre la gestione, l’esercizio e la manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti riqualificati, assicurando un servizio più efficiente e sostenibile».