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Sarà la società SGPL di Sant’Agata Militello a procedere alla ristrutturazione dell’ex scuola elementare di San Pietro, al fine di renderla funzionale all’allestimento di un Centro per l’impiego comprensoriale.

L’ufficio gare operativo presso la Città di Milazzo ha approvato il verbale che aggiudica i lavori all’impresa nebroidea che ha offerto un ribasso del 34,87 per cento sul prezzo a base d’asta di 790 mila euro oltre Iva. L’offerta della ditta aggiudicataria è stata di 514 mila euro. Tre le ditte partecipanti su cinque invitate. Le somme per l’intervento sono state finanziate nell’ambito del PNRR dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro col decreto del 22 luglio 2024. Nella frazione San Pietro, dunque, nascerà il polo per l’occupazione che interesserà tutto il comprensorio da Villafranca a Milazzo.
Attualmente gli uffici regionali sono ospitati in via Tre Monti.
Con queste risorse il Comune avrà un duplice vantaggio: da un lato risparmierà i costi per la locazione dell’attuale immobile e recupererà un bene del patrimonio comunale che da tempo era in stato di abbandono e che in passato era stato inserito nel piano di dismissione. Grazie alle somme assegnate si potrà non solo ristrutturare i locali del piano terra, ma anche quelli del primo piano e mettere a disposizione della comunità un nuovo ufficio “chiavi in mano” posizionato a due passi dall’uscita di Grazia dell’asse viario.
Il piano regionale prevedeva la possibilità di ristrutturare ogni singola sede dei Cpi (Centro per l’impiego) al fine di rendere le stesse funzionali e conformi alla normativa con un contributo onnicomprensivo. Milazzo, avendo nel proprio patrimonio immobiliare beni rientranti in tale tipologia di intervento, ha deciso di attivarsi.

Via libera anche ai lavori per il secondo lotto del progetto di recupero dell’ex convento de Cappuccini. L’ufficio gare da alcune settimane operativo a palazzo dell’Aquila ha aggiudicato la gara relativa all’adeguamento, rifunzionalizzazione e ristrutturazione dell’ex convento dei Cappuccini che, da oltre dieci anni, versa in stato di abbandono.

Su cinque ditte specializzate invitate, hanno partecipato in quattro e ad aggiudicarsi l’appalto è stata la “Opera Appalti srl” con un ribasso del 34,87 per cento sulla base d’asta fissata in 429 mila euro oltre Iva. L’offerta economica della società vincitrice della gara è stata di 279 mila euro.
Dopo il milione di euro ottenuto per realizzare la “Casa della Posta”, un centro di accoglienza per soggetti in difficoltà, con i fondi messi a disposizione dal Pnrr, queste risorse permetteranno di adeguare la struttura e dotarla delle relative attrezzature e arredi, da adibire a servizi sociali e socio-assistenziali destinati ad anziani e persone con limitata autonomia.
L’obiettivo è far sì che quello che viene denominato “Cappuccini Youth Sport Hub” possa diventare un ambiente inclusivo e stimolante per minori. I ragazzi saranno accolti al loro primo accesso in un incontro con la famiglia, per comprendere le esigenze individuali e definire un percorso educativo personalizzato.
“La realizzazione del centro “Cappuccini Youth Sport Hub” restituirà alla città e ai giovani di Milazzo un luogo sicuro, gradevole, stimolante ed inclusivo, che dia spazio allo sviluppo personale e sociale dei ragazzi – ha detto il sindaco Pippo Midili -. Il coinvolgimento in iniziative sane, positive e propositive, sarà strutturato nel solco dell’ambizioso obiettivo di allontanamento dal rischio di devianza. Siamo contenti per essere riusciti ad ottenere quest’ulteriore finanziamento che si somma a quanto ottenuto in questi 5 anni e che ci consente di proseguire il percorso di recupero di un immobile abbandonato”.