A seguito di quanto accaduto nel corso della seduta straordinaria del Consiglio comunale del 1° settembre 2026, è stata avviata dal presidente del Consiglio comunale Angelo Maimone una presa di posizione a tutela del corretto svolgimento del confronto istituzionale e del rispetto dei ruoli all’interno dell’Aula consiliare.
L’iniziativa, condivisa dalla maggioranza del Consiglio comunale, nasce dalla necessità di richiamare l’attenzione sui principi che devono necessariamente caratterizzare il rapporto tra le istituzioni e i loro rappresentanti, anche quando il confronto politico assume toni particolarmente accesi.
Il documento predisposto dal presidente Maimone sarà trasmesso, unitamente alla registrazione della seduta consiliare, all’Assessorato regionale competente, che ha proceduto alla nomina del Commissario della Fondazione Lucifero, affinché possa essere informato di quanto avvenuto e possa svolgere le valutazioni di propria competenza.
Questo il documento: «In riferimento a quanto avvenuto nel corso della seduta del Consiglio comunale del 1° settembre 2026, il Presidente del Consiglio comunale, Angelo Maimone, ritiene doveroso richiamare l’attenzione sul rispetto dei principi e delle regole che devono sempre caratterizzare il confronto all’interno delle istituzioni.
Il dibattito politico e istituzionale può naturalmente essere animato da posizioni differenti e da valutazioni anche profondamente divergenti. Tuttavia, il confronto deve sempre svolgersi nel rispetto delle persone, dei ruoli istituzionali e delle funzioni che ciascun rappresentante è chiamato a esercitare.
Alla luce di quanto accaduto nel corso della seduta, il Presidente del Consiglio comunale ritiene particolarmente inopportuno il comportamento tenuto dal Commissario della Fondazione Lucifero nei confronti del Sindaco della Città, ritenendo che le modalità utilizzate abbiano oltrepassato i limiti di un corretto e rispettoso confronto istituzionale. Per tale ragione, il presente documento, unitamente alla registrazione della seduta consiliare, sarà trasmesso all’Assessorato regionale competente, che ha proceduto alla nomina del Commissario, affinché possa essere informato di quanto avvenuto e possa svolgere le valutazioni di propria competenza.
“Nel mio ruolo di Presidente del Consiglio comunale – dichiara Angelo Maimone – ritengo fondamentale tutelare la dignità dell’Aula e garantire il rispetto che è dovuto a tutte le istituzioni e ai loro rappresentanti. Il confronto, anche quando è particolarmente acceso, rappresenta un elemento essenziale della vita democratica. Esso deve però mantenersi sempre entro i confini del rispetto reciproco e della correttezza istituzionale”.
“Il dissenso e la critica – conclude il Presidente Maimone – sono pienamente legittimi e costituiscono parte integrante del dibattito democratico. Le offese personali, invece, non possono trovare spazio all’interno di un’Aula consiliare, che deve rappresentare un luogo di confronto, responsabilità e rispetto delle istituzioni”.



