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Un’importante operazione contro il bracconaggio è stata condotta dalla Polizia Metropolitana, sotto la guida del nuovo Comandante, Colonnello Domenico Martino, che ha portato alla scoperta di un’attività illegale nelle campagne di Milazzo, finalizzata alla cattura di avifauna selvatica.

Nel corso dei controlli nelle zone rurali, gli agenti hanno rinvenuto attrezzi usati per l’uccellagione, tra cui reti, gabbiette e dispositivi di richiamo, strumenti tipici di questa pratica illegale. All’interno delle gabbie erano presenti diversi esemplari di cardellino (Carduelis carduelis), specie protetta dalla legge. La maggior parte degli uccelli è stata liberata subito, mentre tre esemplari sono stati trasferiti presso il Centro Recupero Fauna Selvatica per accertamenti sanitari, in vista di una possibile reintroduzione nel loro habitat naturale.
Oltre al sequestro delle attrezzature, la vicenda è stata segnalata all’Autorità Giudiziaria per le indagini del caso.

L’operazione segna anche l’avvio di una nuova fase sotto la guida del Colonnello Martino che punta a rafforzare le operazioni di sorveglianza e controllo in tutta l’area metropolitana , con particolare attenzione alla sicurezza ambientale, alla protezione della biodiversità e al coinvolgimento attivo della comunità.
“L’intervento, condotto nel comprensorio milazzese, conferma il nostro impegno nella salvaguardia dell’ambiente e della fauna locale, che rappresentano un patrimonio naturale fondamentale per il nostro territorio”, ha dichiarato il Colonnello Martino. “La Polizia Metropolitana prosegue senza sosta nelle attività di contrasto all’uccellagione, promuovendo una cultura della legalità e sensibilizzando la comunità sull’importanza di tutelare la biodiversità”.