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“Non si può non iniziare con un forte richiamo alla pace in un momento storico segnato da guerre e tensioni internazionali che stanno producendo effetti pesantissimi anche sull’economia reale e sul costo dell’energia”.
Così il consigliere comunale Nino Italiano interviene nel dibattito sulla possibile revisione delle accise sui carburanti che il Governo sta valutando in queste settimane.

«Da oltre vent’anni – prosegue Italiano – sostengo la necessità di intervenire sulla defiscalizzazione del prodotto petrolifero. All’epoca promossi anche una petizione popolare che portò a una interrogazione parlamentare a Roma da parte dell’onorevole Germana. Purtroppo quella iniziativa non ebbe alcun seguito per la totale mancanza di sostegno politico».

Il consigliere ricorda come negli anni abbia più volte riproposto il tema anche nelle sedi istituzionali locali. «Ho presentato diverse mozioni nei Consigli comunali, ma anche in quei casi ho trovato soprattutto dissenso. Qualcuno sosteneva che certe scelte potessero arrivare solo attraverso una legge nazionale. Oggi, proprio dal Governo, arriva la dimostrazione che intervenire è possibile».

Da qui l’appello alla classe politica. «Mi rivolgo a tutti gli onorevoli e ai rappresentanti istituzionali che spesso dichiarano il loro amore per Milazzo: è il momento di passare dalle parole ai fatti. La nostra città ha il diritto di ottenere una forte riduzione del prezzo dei carburanti».

Italiano richiama anche alcune scelte del passato. «In anni lontani si è preferito insistere su un modello industriale che ha segnato profondamente il territorio, rinunciando a infrastrutture strategiche come un aeroporto che avrebbe potuto trasformare Milazzo in una delle mete turistiche più importanti della Sicilia».
«Non è mai troppo tardi – conclude il consigliere – per avviare una battaglia istituzionale seria sulla defiscalizzazione dei carburanti. Sarebbe un segnale concreto per tutte le famiglie e soprattutto per quelle più fragili, che oggi più di tutte pagano il peso della crisi».