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Il gruppo consiliare di minoranza “Vivere Montalbano Insieme” in un comunicato diramato alla stampa e che pubblichiamo integralmente, informa i cittadini di Montalbano Elicona delle motivazioni che lo hanno spinto a bocciare il Bilancio di Previsione 2023 approntato dall’Amministrazione comunale presieduta dal sindaco Avv. Nino Todaro. 

Cari concittadini, vogliamo condividere con Voi tutti, oltre che con i nostri elettori, l’attività svolta dal nostro Gruppo di minoranza nelle sedute del Consiglio Comunale. Ciò perchè é necessario che tutti i cittadini montalbanesi siano informati ed abbiano consapevolezza delle scelte, quelle che contano, che l’attuale Amministrazione comunale, guidata dal sindaco Nino Todaro, opera nella gestione della cosa pubblica. Nell’ultima seduta del Consiglio é stato presentato il Bilancio di Previsione per l’anno 2023, bocciato dal nostro Gruppo per valide motivazioni. Il bilancio comunale é composto da due parti, le Entrate certe che il Comune prevede di incassare e le Spese che prevede di sostenere entro il limite delle entrate, quindi il comune può spendere una somma pari ai soldi che entrano nelle casse comunali. Difatti,  nel Bilancio di previsione si stabilisce il limite della spesa, il famoso “ tanti acchietti e tanti buttuni”. Ma, da una attentata lettura del documento, si scopre che vi sono entrate prive di fondatezza che in realtà non si verificheranno. Le entrate riportate in bilancio di cui non si ha certezza sono: una entrata di 100mila € quale riscossione IMU pur sapendo che tale somma non trova nessun riscontro dato che negli ultimi anni le reversali di incasso sono state pari a zero;  una entrata di 35mila € dalla tassa per occupazione suolo pubblico pur sapendo che sono stati versati solo 4.300 €; siamo già a fine stagione, pertanto, l’entrata di 35mila € non é affatto certa;  una entrata di 80mila € dalle concessioni cimiteriali, somma che deve essere riportata nella spesa dove, invece, si restringe a 60mila €. Ciò é contrario alla legge perché l’incasso del cimitero é vincolato, cioé si può usare solo per migliorare il cimitero, costruire nuovi loculi, dare maggiori servizi ai cittadini che hanno versato 80mila € e non 60mila. Dove sono i 20mila mancanti? A quale voce sono stati postati? Analizziamo le spese che il Comune intende affrontare: nonostante siano state gonfiate le entrate, non si trova una linea di sviluppo dei settori tanto reclamizzati in campagna elettorale e, cioé, nel sociale e in agricoltura. Nessuna riduzione delle tasse comunali per aiutare le famiglie in reali difficoltà economiche, nessuna iniziativa neanche in agricoltura, cari concittadini. L’accusa mossa alla passata amministrazione era quella di sperperare soldi in manifestazioni ma oggi la nuova amministrazione continua a fare manifestazioni, continua a seguire il solco già segnato, solo con minore incisività e capacità. Infine, altra cosa gravissima, é l’assenza di una seria e continua progettualità sul PNRR, progettazione che in altri comuni simili al nostro è, invece, continua, costante e fruttuosa per lo sviluppo e la creazione di molte opportunità di lavoro. Per tutte  queste ragioni, il nostro gruppo consiliare ha espresso il proprio voto contrario all’approvazione di un bilancio che non può essere adottato perché non attenziona le esigenze della nostra comunità, non guarda allo  sviluppo ed al futuro del paese, manca di una visione e di coraggio: senza infamia (?) e senza gloria. Eppure, nonostante tutto, questa Amministrazione comunale si ritiene soddisfatta, ritiene di essere fattiva, non coglie i propri limiti e presenta al Consiglio un bilancio banale, rivelandosi inadatta. L’Amministrazione riesce solo a “fare” ma non a “fare bene” (“tantu pò u so sceccu”) e si bea della propria sterile “forza dei numeri”.  Il Bilancio di Previsione é un documento vitale per il paese e per i suoi cittadini e non può essere un bilancio privo di incisività e di efficacia, ancor meno nel quadro storico di grande incertezza economica che stiamo vivendo nel 2023 e vivremo negli anni a venire. Queste le motivazioni per le quali abbiamo espresso voto contrario.

Gruppo Consiliare “Vivere Montalbano Insieme”  Roberto Arlotta         Antonio Junior Rappazzo      Carmelo Di Gregorio