Nell’ambito dell’ExpòArte dei DueMari è stata presentata dall’AMSI (Associazione Nazionale Medici Scrittori), presieduta dal Dottor Giuseppe Ruggeri, l’antologia “Perché un medico si racconta”, già presentata al Salone del libro di Torino e in varie città italiane.
Il Presidente Ruggeri ha ringraziato tutti coloro che hanno voluto offrire un prezioso contributo a questa collettanea davvero speciale sottolineando la bellezza, l’empatia e la speranza come veicolo di valori profondamente innestati nella natura dell’uomo.
All’evento era presente un soddisfatto Dott. Alfredo Buttafarro della Feluca Edizioni che si è ritenuto soddisfatto sulla qualità del libro e del suo andamento, tracciando tutto il lavoro fatto e parlando dei programmi futuri.
L’evento si è svolto nella suggestiva Chiesa Santa Maria Alemanna di Messina ed è stato moderato dal Dottor Salvatore Rotondo, Direttore Responsabile di “Messina Medica 2.0”.
Durante l’incontro, molto partecipato, il tema centrale dell’antologia, che sta riscuotendo un grande successo, è il valore della medicina narrativa e il rapporto di empatia e connessione tra medico e paziente trattato con dovizia di particolari dalla Pscicologa Nina Santisi, Direttore U.O.C. Psicologia A.S.P. Messina.
Nell’antologia, curata da Patrizia Valpiani che da anni segue questa attività di raccolta per l’AMSI, ci sono trentatrè racconti scritti da tutti i Soci dell’A.M.S.I., da segnalare le figure “storiche” di Mario Tobino e Carlo Levi e, inoltre, un testo di uno dei medici scrittori più famosi del momento come Andrea Vitali.
All’evento sono intervenuti il Dottor Attilio Andriolo e il Dottor Antonino Mazzone che hanno parlato della loro esperienza da scrittori e dell’importanza dell’AMSI che ancora una volta sta facendo un grande lavoro culturale per promuovere la scrittura.



