La Sicilia non è soltanto una terra ma racconto fatto di profumi, colori e sapori che attraversano secoli di storia. È il pane caldo che esce dal forno, il profumo delle arance mature sotto il sole, il vino che porta nel calice il vento del mare e la forza della terra vulcanica.
Da questa identità nasce “Sicilia Madre”, la nuova manifestazione enogastronomica che
per tre fine settimana di marzo trasformerà la galleria del Parco Corolla in un grande
viaggio sensoriale tra le eccellenze dell’isola.
L’evento, alla sua prima edizione, è stato presentato questa mattina nella suggestiva
cornice di Palazzo D’Amico a Milazzo. Organizzato dal Parco Corolla in collaborazione
con la società E20Divini, e alla Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani, ha
l’obiettivo di creare un luogo di incontro tra produttori, artigiani del gusto, associazioni di
settore e appassionati di enogastronomia. Patrocinato dal Comune di Milazzo e dal
Comune di San Filippo del Mela, oltre che dal GAL Tirreno Eolie, da anni impegnato
nella valorizzazione del territorio, ha avuto il sostegno anche di importanti realtà del
mondo enogastronomico come Slow Food Messina, impegnata nella tutela delle
tradizioni alimentari e della biodiversità, insieme ad AIS Sicilia– Fondazione Italiana
Sommelier, FIS– Fondazione Italiana Sommelier e ABI Professional – Associazione
Barman Italiani Sicilia.
Non una semplice fiera, ma un contenitore di storie, tradizioni e innovazione, capace di
mettere insieme le tante anime gastronomiche della Sicilia e raccontarle attraverso chi
ogni giorno lavora con passione per custodire e rinnovare questo patrimonio.
A prendere la parola il Sindaco Pippo Midili che ha ribadito come questa tipologia di
eventi soprattutto in un periodo, quello di Marzo che non è solito ad averne, possa essere
la chiave vincente, per dare una continuità ad un territorio che offra sempre delle
manifestazioni durante l’anno di grande spessore. “Lo abbiamo visto già con la prima
edizione di Dulcissima – ha detto Midili – il successo di un evento che ha portato in città
diverse realtà dell’arte dolciaria, oggi siamo contenti che questa, si sia allargata ad altre
tematiche. Un lavoro sinergico per il bene e la crescita di una zona che ha tanto da offrire”.
D’accordo anche il Primo cittadino di San Filippo del Mela, Gianni Pino che nel suo
intervento ha evidenziato l’importanza della valorizzazione del settore enogastronomico
siciliano: “ Ringrazio il Parco Corolla, per aver organizzato questo importante evento.
Ritengo sia fondamentale scommettere su logiche di sviluppo integrato, non a caso il
comune di San Filippo del Mela è, come sempre, al fianco di chi propone progetti di
questo tipo. Nell’enogastronomia possiamo trovare le radici della nostra cultura, che
abbiamo il dovere di custodire e riscoprire in chiave contemporanea.”
Sulla promozione del territorio anche Mario Sfameni, Presidente del GAL Tirreno Eolie
si è detto felice di essere stato coinvolto in questa iniziativa: “il fuori stagione di questo
evento è una scommessa, abbastanza facile da vincere per questa manifestazione. Poter
avere anche in questi periodi delle attività di promozione vera del territorio è di
fondamentale importanza. Il Corolla è una realtà molto ampia e ben conosciuta in Sicilia,
avere aziende anche da fuori dalla provincia di Messina permetterà di avere una buona
parte di persone non solo del territorio circostante, e questo è un aspetto da non
sottovalutare. Questi eventi attirano, ed è l’unica arma che abbiamo in questo periodo,
perché la nostra bellezza naturale c’è sempre quindi basta avere un’attrattiva che poi
possa far conoscere a tutto tondo i comuni che anche limitrofi che ne fanno parte.”
Santi Grillo Direttore del Parco Corolla considera questi tre fine settimana come un
percorso nella cultura enogastronomica: “Sicilia Madre nasce dal desiderio di raccontare la
Sicilia attraverso ciò che meglio la rappresenta: la sua cultura gastronomica, la sua storia e le mani
di chi ogni giorno custodisce e tramanda tradizioni autentiche. Questo progetto vuole essere molto
più di un evento: è un percorso di valorizzazione del nostro territorio e delle eccellenze che lo
rendono unico. Il grande entusiasmo e la partecipazione registrati già in occasione della
conferenza stampa dimostrano quanto ci sia bisogno di iniziative capaci di unire identità, comunità
e futuro.”
Verdiana Venuto CEO E20Divini “Non è stato semplice – ha dichiarato – ma in realtà non
lo è mai quando si organizzano eventi di questa portata. Il lavoro più complesso è stato
riuscire a mettere insieme tante realtà diverse, incastrare tempi, esigenze e visioni, con
l’obiettivo di offrire un’esperienza di qualità non solo al pubblico che verrà a visitare
l’evento, ma anche e soprattutto alle aziende e alle associazioni che hanno scelto di
credere in noi e di sostenere questa iniziativa. Desidero ringraziare tutte le aziende
partecipanti, che porteranno qui il meglio delle loro produzioni, così come le associazioni
di settore che hanno deciso di affiancarci e contribuire con competenze, formazione e
cultura del gusto. Il loro supporto è stato fondamentale per costruire un evento che non
fosse soltanto una vetrina, ma un vero momento di condivisione. Un grazie sincero –
conclude – va a Santi e alla proprietà del Parco Corolla per la fiducia che hanno riposto in
me e nella mia società. Quando c’è una visione chiara e la volontà di lavorare insieme per
il territorio, diventa possibile costruire qualcosa che va oltre il singolo evento».
Tre weekend, tre racconti di Sicilia
Il programma si articolerà in tre fine settimana tematici, con stand aperti al pubblico dalle
10:00 alle 20:00 e ingresso gratuito, pensati come un percorso che attraversa la cultura
del gusto siciliano.
Si comincia 6, 7 e 8 marzo con “Dulcissima”, evento giunto alla seconda edizione,
realizzato anche quest’anno da Conpait – Confederazione Pasticceri Italiani,
rappresentata dal presidente Peppe Leotta e dal vicepresidente Soccorso Colosi, in
sinergia con Rosario D’Angelo ed Elisa Chillemi di Sikè. Qui la dolcezza della
tradizione siciliana incontrerà le note eleganti delle uve del Marsala e le raffinate Malvasie
delle Eolie, in un dialogo tra dessert e calici che racconta la Sicilia più golosa. Per la
realizzazione del primo weekend Dulcissima fondamentale è stato il supporto della
Peppe Leotta Presidente CONPAINT “ Con Dulcissima non solo la pasticceria milazzese
ma parliamo di tutta quella siciliana, quindi io vorrei ringraziare intanto tutti i miei associati
perchè so gli sforzi che stanno affrontando per essere presenti a dare il loro contributo per
il proprio territorio. Ci saranno dolci della tradizione che hanno poi ispirato le nuove
tendenze, un mix tra parte storica e contemporanea, che daranno ai visitatori la possibilità
di affacciarsi a nuove esperienze.”
Il viaggio proseguirà 13, 14 e 15 marzo con “Origini”, il weekend dedicato al pane, ai
grani antichi e alla cultura cerealicola, pilastri della tradizione mediterranea. In questo
appuntamento il pubblico potrà incontrare alcuni tra i più autorevoli interpreti dell’arte
bianca siciliana.
Tra i protagonisti Antonio Palana, fondatore di Frangipane identità Milazzese, progetto
gastronomico nato con l’intento di raccontare Milazzo attraverso i suoi sapori. Frangipane
è oggi un laboratorio creativo che recupera ricette, ingredienti e tradizioni locali,
reinterpretando con sensibilità contemporanea e trasformando il cibo in un racconto
identitario del territorio.
Accanto a lui spicca Francesco Arena, storico panificatore messinese, considerato uno
dei maestri della panificazione artigianale italiana. Il suo lavoro è profondamente legato
alla valorizzazione dei grani antichi siciliani e alle lunghe lievitazioni naturali, un approccio
che restituisce al pane il valore culturale e simbolico che ha avuto per secoli nella dieta e
nella vita delle comunità mediterranee.
Il percorso si concluderà 20, 21 e 22 marzo con “Alchimie”, il fine settimana dedicato al
mondo dei distillati e della mixology, dove la tradizione degli spiriti siciliani incontrerà l’arte
del cocktail. Sabato 21, in particolare, l’evento si prolungherà fino alle 22:30 con un dj
set, trasformando la degustazione in un momento di convivialità e incontro.
Nino Santoro Presidente A.B.I. Professional “abbiamo il piacere di affiancare il Parco
Corolla per questa iniziativa, e dare il nostro contributo alla conoscenza del mondo dei
distillati, degli amari e liquori. La Sicilia in questi anni, ha dato vita a dei prodotti importanti,
che portano il Made in Sicily fuori Isola, sfruttando ciò che la nostra terra offre, come il fico
d’india o addirittura la pala della stessa pianta. Creazioni importanti che meritano di essere
raccontate dagli stessi produttori.”
Un mosaico di eccellenze siciliane
Per tre fine settimana la galleria del Parco Corolla diventerà una vetrina delle eccellenze
dell’isola, con aziende provenienti da tutte le province siciliane.
Tra le realtà presenti spicca Firriato, una delle cantine che più hanno contribuito a
raccontare nel mondo la ricchezza dei terroir siciliani, e Frantoi Cutrera, simbolo
internazionale della qualità dell’olio extravergine d’oliva siciliano. Sarà presente anche
Tenute Mokarta, azienda radicata nel territorio del Marsalese, dove la tradizione
vitivinicola incontra paesaggi carichi di storia. I suoi vini raccontano la Sicilia occidentale
attraverso profumi intensi e identitari, espressione di un territorio unico tra mare e vento.
Accanto a questa realtà troverà spazio anche Amaranca, giovane e dinamica azienda
dell’area etnea che ha fatto della valorizzazione degli agrumi siciliani, in particolare
dell’arancia rossa, la propria missione. I suoi prodotti trasformano il sole e la terra
vulcanica dell’Etna in preparazioni dal carattere intenso e profumato.
Il percorso tra i sapori include anche realtà artigianali della pasticceria e della
panificazione contemporanea, come Sofia Bakery, laboratorio che si distingue per la cura
delle materie prime e per una pasticceria capace di coniugare tradizione e creatività.
A partecipare anche Pagnotta e Salute, realtà che promuove una filosofia di panificazione
sana e consapevole, basata su farine selezionate, lievitazioni naturali e un approccio che
mette al centro il rapporto tra alimentazione, qualità e benessere.
Degustazioni, masterclass e show cooking
“Sicilia Madre” non sarà soltanto un evento espositivo, ma anche un momento di
condivisione e formazione sulla cultura del gusto.
Tre masterclass accompagneranno il pubblico alla scoperta dei grandi vini
dell’isola.
La prima, organizzata da AIS Sicilia – Associazione Italiana Sommelier, si terrà venerdì
dalle 16:00 alle 18:00 con il titolo “Marsala: icona del vino siciliano”, un viaggio nella
storia e nelle sfumature di uno dei vini più rappresentativi dell’isola.
La seconda masterclass sarà curata dalla FIS – Fondazione Italiana Sommelier,
domenica dalle 16:00 alle 18:00, con “Sfumature di Etna”, un percorso di degustazione
tra i diversi versanti del vulcano, per scoprire come suoli, altitudini ed esposizioni possano
dare vita a vini straordinariamente diversi. Giusy Isgro’ “il nostro obiettivo – sottolinea
– non sarà solo far degustare dei vini esemplari del territorio, ma scoprire come
i principali vitigni di questa produzione, nerello mascalese, nerello cappuccio e
caricante, esprimono le loro potenzialità in modi tanto differenti. Un focus voluto
anche per esaltare e celebrare la realtà etnea che, proprio per le sue
straordinarie potenzialità, pare otterrà il riconoscimento di DOCG, seconda in
Sicilia dopo 21 anni dal Cerasuolo di Vittoria, e che consoliderà così il
suo status di eccellenza vitivinicola nazionale ed internazionale”.
Il Parco Corolla ospiterà inoltre Le Donne del Vino, l’associazione nazionale che riunisce
produttrici, sommelier ed enologhe impegnate nella promozione della cultura vitivinicola.
Nel corso della manifestazione infatti, si terrà un convegno dedicato al ruolo femminile nel
mondo del vino, accompagnato da degustazioni e momenti di approfondimento.
Ad arricchire il programma saranno inoltre diversi show cooking, durante i quali chef,
pasticceri e artigiani del gusto porteranno il pubblico dietro le quinte delle preparazioni,
svelando tecniche, gesti e segreti della cucina siciliana. Un modo per trasformare la
degustazione in un’esperienza viva, fatta di profumi, mani che lavorano e racconti di
tradizione.
Per i weekend di marzo, il Parco Corolla diventerà così una piccola Sicilia in miniatura,
dove ogni stand racconterà una storia, ogni profumo parlerà di un territorio e ogni
assaggio porterà con sé l’identità profonda di una terra che continua a emozionare
attraverso i suoi sapori.



