Condividi:

Un bollettino di guerra quello dell’estate 2022 sulle strade italiane. Gli incidenti sono aumentati del 12% rispetto ai mesi invernali, ogni giorno si registrano 12 morti e solo nell’ultimo weekend ci sono state oltre 35 vittime, tra cui un bambino di quattro anni. Il tutto mentre ancora era fresco il dolore per la morte del quindicenne Giovanni Zanier, investito e ucciso da una soldatessa americana a Porcia, in provincia di Pordenone. Proprio nel giorno del suo funerale, il 25 agosto scorso, a Campigo, frazione di Castelfranco Veneto, nel Trevigiano, il 17enne Kevin Carraro è stato travolto e ucciso da una macchina.

È una strage, di cui nessuno parla. E della quale neanche i politici in campagna elettorale si stanno interessando. Proprio per sensibilizzare l’opinione pubblica, dare voce alle vittime e spingere le istituzioni a impegnarsi sulla sicurezza stradale e cambiare la legge sull’omicidio stradale, al fine di garantire una giustizia che sia tale, l’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV, l’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV e l’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV hanno siglato un protocollo in difesa di tutte le vittime della strada e promuoveranno sui social network una serie di incontri virtuali per discutere di sicurezza stradale e dare voce alle vittime e ai loro familiari costretti a scontare un ergastolo di dolore.

Il primo appuntamento è previsto per mercoledì 31 agosto alle 21,30 con una diretta Facebook e Youtube dal titolo “La strada, strage degli innocenti”

Regia di Biagio Ciaramella, vicepresidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV e papà di Luigi, morto sulla strada il 31 luglio del 2008. Modera il dibattito il giornalista Dino Stefano Frambati.

Alla presenza di Alberto Pallotti, presidente dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV e dell’Associazione Italiana Familiari e Vittime della Strada ODV ed Elena Ronzullo, presidente dell’Associazione Mamme Coraggio e Vittime della Strada ODV, si parlerà di politica, sicurezza stradale e delle tragedie continue sulla strada, che hanno raggiunto ormai livelli intollerabili.

Ospite della prima diretta, Pietro Crisafulli, presidente dell’associazione Sicilia Risvegli e responsabile della sezione siciliana dell’Associazione Unitaria Familiari e Vittime della Strada ODV, papà di Mimmo, investito e ucciso a Catania il 6 marzo 2017 e fratello di Salvatore Crisafulli, il “Terry Schiavo italiano”, il siciliano che dopo un incidente in motorino si è svegliato dal coma e ha rivelato che, mentre era in stato vegetativo permanente, sentiva e vedeva tutto. Sarà presente anche Lucilla Barbasini, presidente dell’Associazione “Angeli sull’asfalto” e mamma di Laura, morta in un incidente insieme al suo fidanzato nella notte di Capodanno del 2008 a Furnari, in provincia di Messina.

Le associazioni invitano i familiari delle vittime che vorranno partecipare alle prossime dirette a contattare il vicepresidente Biagio Ciaramella.