Sono entrati nel vivo i lavori per la definitiva sistemazione di via 28 Giugno, l’arteria che collega la piazza antistante il Palazzo Comunale di fronte al Municipio, con via Stretto Stracuzzi. Un’opera attesa da anni, destinata a eliminare le criticità che hanno caratterizzato questo tratto di strada e a restituire alla cittadinanza un collegamento più sicuro, moderno e pienamente funzionale.
L’impresa aggiudicataria dell’appalto, la PRO.CO.GE.IM Srl di Barcellona Pozzo di Gotto, ha già avviato le operazioni preliminari con la transennatura dell’area interessata dall’intervento, segnando di fatto l’apertura del cantiere.
Il progetto, redatto dalla responsabile dell’Ufficio Tecnico comunale, l’architetto Patrizia Santangelo, con la direzione dei lavori affidata all’ingegnere Salvatore Pirri, prevede la completa urbanizzazione dell’arteria, attraverso opere che consentiranno di superare le numerose criticità esistenti e di migliorare sensibilmente la qualità urbana dell’intera zona.
L’investimento complessivo ammonta a 500 mila euro. Tra gli obiettivi dell’intervento vi è quello di eliminare i disagi causati dalla polvere sollevata dal traffico e dal vento durante la stagione estiva e dalla formazione di fango nei mesi invernali, condizioni che negli anni hanno reso difficoltosa, e in alcuni casi persino impraticabile, la percorribilità della strada.
A lavori ultimati, via 28 Giugno diventerà un moderno viale di accesso alla Casa Comunale, con evidenti benefici in termini di sicurezza della circolazione, accessibilità e decoro urbano. L’intervento rappresenta inoltre un tassello significativo nel programma di riqualificazione delle infrastrutture cittadine promosso dall’Amministrazione comunale.
«Questo traguardo nasce da una scelta precisa: mettere le esigenze reali del paese al centro dell’azione amministrativa e dare sempre risposte concrete ai problemi del territorio», afferma il Sindaco Bartolo Cipriano. «Con quest’opera restituiamo ai cittadini una strada più sicura, decorosa e funzionale, migliorando al tempo stesso l’accesso alla sede municipale e la qualità degli spazi pubblici».



