L’Organo Straordinario di Liquidazione (OSL) per l’amministrazione della gestione e dell’indebitamento pregresso del Comune di Terme Vigliatore, indetto con delibera consiliare n. 36 del 24 dicembre 2024, in cui si è dichiarato lo stato di dissesto finanziario, ha stilato la relazione dell’attività svolta fino al 31 dicembre scorso.
Ecco il documento redatto dall’OSL:
“Con D.P.R. del 14 marzo 2025, è stata nominata l’Organo Straordinaria di Liquidazione (OSL) per
l’amministrazione della gestione e dell’indebitamento pregresso del Comune di Terme Vigliatore,
nonché per l’adozione di tutti i provvedimenti per l’estinzione dei debiti dell’Ente, nelle persone dei
Dr Lucio Catania, segretario generale del comune di Enna, Dr Antonio Coppolino, funzionario della
Prefettura di Messina, Dr.ssa Maria Leopardi, funzionaria in quiescenza della Prefettura di Messina.
In data 31 marzo 2025 la Commissione Straordinaria di Liquidazione si è regolarmente insediata
presso il Comune di Terme Vigliatore eleggendo quale Presidente il Dott. Lucio Catania.
L’articolo 252, comma 4, del Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali, approvato
con D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, prevede che l’Organo straordinario di liquidazione ha
competenza relativamente a fatti ed atti di gestione verificatisi entro il 31 dicembre dell’anno
precedente a quello dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato.
Con la deliberazione n. 2 del 31 marzo 2025, l’OSL ha provveduto all’avvio della procedura di
rilevazione della massa passiva mediante approvazione dell’avviso pubblico e del modello di
istanza.
La data ultima per la presentazione delle istanze era fissata al 30 maggio 2025 ma è stata
successivamente prorogata, come previsto dalla legge, per ulteriori trenta giorni.
L’OSL ha deliberato in merito al proprio piano di lavoro e sugli adempimenti preliminari ed
adottato l’atto di indirizzo per gestione degli atti finalizzati alla rilevazione della massa passiva e
per la separata amministrazione dei fondi vincolati.
Successivamente ha autorizzato la gestione ordinaria del Comune di Terme Vigliatore al pagamento
di somme vincolate, a valere sulle somme del dissesto, con onere di documentare alla stessa OSL
l’avvenuto pagamento.
L’OSL ha, quindi, provveduto ad approvare lo schema di convenzione per la gestione del servizio di
tesoreria, affidandone la gestione allo stesso Istituto di credito che cura il servizio per il Comune di
Terme Vigliatore.
Ha confermato l’affidamento del servizio di riscossione coattiva al concessionario individuato dal
Comune.
In data 12 settembre 2025 (deliberazione OSL n. 16) ha avanzato proposta di adesione alla
procedura semplificata di liquidazione, ai sensi dell’art. 258 del D. Lgs. N. 267/2000.
L’importo dei debiti censiti in base’ alle istanze creditorie pervenute al 12 settembre 2025 erano
valutate in € 19.130.203,92 (n. 304 istanze tempestivamente presentate) e € 463.620,80 (n. 20
istante tardive), per complessivi € 19.593.824,72. L’inclusione delle richieste pervenute
nell’importo dei debiti censiti non costituisce riconoscimento del debito e non fa insorgere in capo
al richiedente alcun diritto a percepire, integralmente o parzialmente, la somma richiesta. Si tratta di
somme suscettibili di variazioni, in base a dettagliate e approfondite istruttorie, finalizzate ad
accertare l’ammissibilità o l’inammissibilità, totale o parziale, del credito.
La Giunta Comunale, con deliberazione n. 128 del 29 settembre 2025, ha aderito alla proposta di
modalità semplificata di liquidazione.
L’OSL, con deliberazione n. 24 del 13 ottobre 2025, ha determinato i criteri e le procedure utili alla
definizione transattiva dei debiti ed alla liquidazione della massa passiva. Ai sensi dell’art. 258,
comma 3, del D.Lgs. n. 267/2000 ha determinato le percentuali di proposte transattive nella misura
del 45% per i crediti risalenti all’esercizio finanziario 2011 e successivi, 55% per i crediti risalenti
agli esercizi finanziari 2010 e precedenti.
Successivamente, l’OSL ha approvato quattro elenchi di ammissione totale dei crediti vantati
(rispettivamente 19 istanze per € 393.201,96, 13 istanze per € 59.733,12, 5 istanze per € 217.650,87,
9 istanze per € 20,913,20) e un elenco di ammissione parziale, in seguito ad istruttoria (n. 7 istanze
per importo richiesto pari a € 1.810.997,65, attestato come ammissibile per € 1.800.293,38).
In data 12 gennaio 2026 è stato, poi, approvato un secondo elenco di ammissione parziale (n. 5
istanze per importo richiesto pari a € 661.855,48, attestato come ammissibile per € 627.295,16).
Le istanze ammesse, integralmente o parzialmente, saranno oggetto, nei prossimi giorni, di proposta
transattiva (al 45% o 55% a seconda dell’anzianità del debito)”.




