Sul recente dibattito sulla struttura della cupola sul lungomare di Marchesana, l’Amministrazione Comunale guidata dal sindaco Bartolo Cipriano, intende fare chiarezza attraverso una nota stampa: “Per informare correttamente la cittadinanza, sgombrando il campo da strumentalizzazioni prive di fondamento tecnico.
È doveroso precisare, innanzitutto, che la struttura non è stata dichiarata inagibile. A seguito di una segnalazione circa presunte criticità statiche, è stato richiesto l’intervento dei Vigili del Fuoco, i quali hanno effettuato un sopralluogo visivo. Tale verifica ha rilevato segni di ammaloramento superficiale – fisiologici in un ambiente esposto alla salsedine – e ha suggerito l’opportunità di svolgere approfondimenti tecnici strumentali più dettagliati. Dalle consultazione tecniche di parte, emerge che: Non sono stati riscontrati segni di dissesto strutturale né cedimenti dei plinti di fondazione. Non vi è una riduzione del copriferro, ma solo un naturale deterioramento superficiale. Le strutture in elevazione, nonostante l’usura degli elementi lignei, si presentano in buono stato di conservazione, senza fenomeni di distacco delle lamelle nelle travi e negli arcarecci.
Si ricorda, inoltre, che l’Amministrazione si era già operata attivamente per la tutela dell’opera: con la determina n. 122 del 09/02/2023 sono stati infatti eseguiti interventi di messa in sicurezza, che hanno incluso la sostituzione delle staffe di collegamento tra travi e arcarecci con nuovi elementi in ferro zincato.
Nonostante la solidità strutturale, nel rispetto del principio di precauzione e per garantire la massima tutela della pubblica incolumità, l’Amministrazione ha deciso di disporre i necessari accertamenti tecnici specialistici. Data la natura di tali verifiche, che richiedono tempi tecnici non immediati, si è stabilito di ricollocare gli eventi in programma in altre aree del territorio.
L’Amministrazione prosegue il proprio mandato con la massima serenità, continuando a lavorare per la crescita turistica e culturale del nostro litorale. Siamo vicini agli operatori e agli organizzatori che hanno scelto di investire su Terme Vigliatore e che, con spirito di collaborazione, troveranno spazi alternativi per le iniziative già programmate.
Respingiamo con fermezza ogni tentativo di strumentalizzazione politica che, anziché guardare al bene comune, mira esclusivamente a screditare l’operato di chi lavora quotidianamente per lo sviluppo del nostro paese. La nostra risposta resterà sempre basata sui fatti e sulla concretezza amministrativa, lontano da sterili polemiche”.



