Dopo il successo della prima edizione nel 2025, l’Associazione Razze Equine e Asinine Siciliane (A.R.E.A.S.) annuncia la seconda edizione del Festival “Sapori in Sella – Nebrodi: Cibo, Cultura, Cavallo”. L’appuntamento è fissato per il prossimo 11 ottobre a Marina di Caronia.
Al centro della manifestazione vi sarà la valorizzazione della biodiversità equina siciliana, con un focus speciale sul Cavallo Sanfratellano, l’Asino Ragusano e l’Asino di Pantelleria – razze autoctone che rappresentano oggi la forza propulsiva di una nuova economia rurale fondata su turismo lento, presidio del territorio e inclusione sociale. A fare da filo conduttore a questa II edizione sarà l’incontro tra la cultura equestre e il fascino del patrimonio arabo-normanno, elemento cardine dell’identità siciliana. Fin dalla sua costituzione nel 2024, l’A.R.E.A.S. si è impegnata a promuovere le eccellenze del territorio e il patrimonio zootecnico siciliano attraverso progetti integrati. Anche quest’anno, l’associazione ha rinnovato la scelta del Parco dei Nebrodi quale palcoscenico ideale dell’iniziativa: un territorio straordinariamente ricco di biodiversità, storia e tradizioni, in cui le aziende locali continuano a fare da presidio per la custodia di razze ed economie rurali uniche.
La manifestazione si articolerà in un ricco programma esperienziale lungo tutta la giornata. Le attività della mattina si apriranno a Marina di Caronia con la cerimonia inaugurale e il taglio del nastro alla presenza delle autorità istituzionali. A seguire, spazio ai più piccoli con il “Battesimo della Sella”, per vivere in sicurezza il primo contatto diretto con il cavallo, e con i laboratori e giochi tradizionali curati dalla Scuola “Koshido Budo”, tra cui le prove di tiro con l’arco e la “Giostra del Saracino”, rievocazione di origini medievali. Il pomeriggio sarà incentrato sulla divulgazione e sul confronto strategico grazie al convegno “Biodiversità equina e sviluppo rurale”, promosso da A.R.E.A.S. in sinergia con Confagricoltura Sicilia.
L’incontro metterà a confronto il mondo della ricerca, le istituzioni e gli operatori locali su temi quali la salvaguardia delle razze autoctone, l’accesso ai finanziamenti europei, la tutela del territorio e le prospettive di rilancio del turismo equestre nei Nebrodi. La sera il programma si vestirà di spettacolo e tradizione: si comincerà con l’aperitivo rurale e lo showcooking, un viaggio gastronomico tra i sapori della cultura arabo-normanna, per poi proseguire con l’esibizione “Koshido Budo a cavallo”, che unisce la disciplina delle arti marziali alla grazia dell’arte equestre. A seguire, il Gran Galà Equestre “Calacte la sposa del vento” racconterà attraverso evocative coreografie a cavallo la storia e i miti della Sicilia araba e normanna.
A chiusura della giornata si terrà l’estrazione dei biglietti della lotteria di beneficenza, che metterà in palio un puledro di pura razza Sanfratellana. L’evento si avvale del patrocinio e della collaborazione del Comune di Caronia, della Regione Siciliana, dell’ASP Messina, di Confagricoltura Sicilia, del Dipartimento di Scienze Veterinarie dell’Università di Messina, del Dipartimento di Agricoltura, Alimentazione e Ambiente dell’Università di Catania, dell’IIIS e delle associazioni ENGEA e PGS Sicilia, a testimonianza di una sinergia sempre più solida per la valorizzazione delle eccellenze zootecniche, agricole e culturali dell’isola. L’iniziativa intende così consolidare la rete tra allevamento, agricoltura, ricerca, cultura e turismo, generando concrete opportunità di sviluppo sostenibile e valorizzazione per l’intero comprensorio dei Nebrodi.



