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Si terrà domenica 21 febbraio 2016 alle ore 18.00 presso ex Stazione Ferroviaria di Barcellona Pozzo di Gotto, Seme d’Arancia, l’inaugurazione della Retrospettiva dell’artista barcellonese Nino Abbate, Io Normale, Trent’Anni di Scultura (1985-2015). L’evento è promosso dal Comune di Barcellona Pozzo di Gotto e dal Museo Epicentro.

Il programma si svolge con i saluti del Sindaco Dott. Roberto Materia, gli interventi dello storico Andrea Italiano La libertà dell’Arte e dal critico d’arte Nuccio Lo Castro Linea e Volume, modera la Dott.ssa Cristina Saja.

Nino Abbate, vincitore di due edizioni del Premio Nazionale di scultura “Giuseppe Mazzullo” presenta 60 opere di scultura realizzate in pietra, legno, terracotta e materiali vari, corredate da disegni e dipinti, che tracciano  il suo percorso di trent’anni della sua attività artistica. La mostra si può visitare  tutti i giorni  dalle ore 17.30  alle ore 20.30. fino al 13 marzo.

Nino Abbate nasce nel 1955 a Gala di Barcellona Pozzo di Gotto. Ex atleta della Polisportiva “Fiamma Tirrenica” di Nino Alberti. Nella prima metà degli anni Settanta è convocato con la Nazionale Italiana di Atletica Leggera, a rappresentare l’Italia nell’incontro Internazionale  di maratona disputatosi allo Stadtpark di Furth, Germania Federale, tra le Nazionali di Cecoslovacchia, Francia, Germania Federale e Italia. Inizia a interessarsi d’arte nei primi anni Ottanta, dapprima dedicandosi alla pittura; in seguito il suo interesse si rivolge alla scultura. Nel 1984 tiene la prima mostra personale di pittura e scultura al Palazzo Longano della sua città. Nel 1988 fonda il centro culturale “Epicentro”. Nel 1990 e nel 1992, vince il Premio Nazionale di scultura “Giuseppe Mazzullo”; il primo tenutosi al Monte di Pietà di Messina, con l’opera in pietra la Raccoglitrice d’arance, che entra nella collezione d’Arte Moderna della Provincia di Messina; il secondo svoltosi nella Chiesa a Mare di Santa Marina di Salina, Isole Eolie, con l’opera in pietra L’emarginato. Nel 1994, da un’idea folle partorita dalla sua geniale fantasia creativa, è nata la prima Esposizione Nazionale “Artisti per Epicentro” con l’obiettivo di creare il Museo delle Mattonelle, la sua inaugurazione, invece si è concretizzata, dieci anni dopo, nel 2004, con la presentazione di Renato Barilli. La collezione documenta con oltre mille mattonelle, l’arte in Italia con i maggiori esponenti storici italiani e stranieri dal movimento di “Corrente” fino alle ultime generazioni. Nel 2011, ha ideato il “Premio di poesia circolare”. E’ autore dei libri: Un tributo all’arte. Come nasce la collezione d’arte contemporanea su mattonelle (Epicentro 2011); Sono arrivato alla soglia di essere un grande maratoneta  (Epicentro 2012); Milena Milani e il Museo Epicentro di Gala. Storia di un rapporto telefonico-epistolare 2007-2013 (Giambra Editori 2014); Io Anormale. Nel cerchio del mio luogo d’arte (Giambra Editori 2015). Intensa anche la sua attività artistica con mostre personali, collettive a carattere  nazionale, performance e installazioni. Si sono interessati al suo lavoro i maggiori critici e storici italiani. La stampa che ha portato a conoscenza il “Museo Epicentro” oltre il cerchio isolato di Gala.

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