Condividi:

Barcellona nel finale butta alle ortiche una ghiotta occasione per vincere e ridare speranza a società ed ambiente, invece alla sirena il tabellone recita di beffa, con il finale di 65-66 in favore di Tortona. 

Al termine di un match giocato all’insegna dell’equilibrio dai primi minuti fino al 40′. La Briosa nell’ultimo minuto combina di tutto, gestendo male delle palle semplici e non finalizzando nel momento in cui si poteva chiudere un match contro una squadra scorbutica ed esperta come Tortona. Un finale da cardiopalma regala il sorriso agli uomini di coach Demis Cavina, sostenuti dagli americani Brooks e Marks, 33 punti insieme. Per Barcellona tanti rimpianti specie per l’ultimo minuto di follia nella gestione della palla. Adesso sembra veramente un miraggio la salvezza per Migliori e compagni.  Arrivano notizie negative dagli altri parquet che suonano di resa, con Omegna che batte a domicilio Siena per 80-91. Ma la fiammella di speranza per Barcellona che adesso si trova praticamente a -8 dalla salvezza è ancora accesa, anche se serve un vero e proprio miracolo, augurandosi in passi falsi da chi sta davanti altrimenti sembra davvero dura.

Cronaca della gara.

Le due compagini sin dalla contesa applicano un ritmo elevato al match. La Briosa, grazie a Smith, Pellegrino e Centanni vola sul +6. Reati e Brooks accorciano le distanze e buttano al vento il canestro del pareggio. Dopo quattro minuti di gioco, il tabellone recita: 6 – 4. Barcellona commette diversi errori sia in fase offensiva sia difensiva. Non solo i giallorossi regalano un extra possesso agli ospiti ma danno la possibilità a Brooks di realizzare i canestri del +3, (6 – 9). Pellegrino prova a farsi perdonare per l’errore commesso in precedenza, stoppa Brooks e manda a canestro Smith, che dalla media distanza realizza facilmente. Nel frattempo Tortona continua a bombardare il canestro giallorosso. Smith e Pellegrino non si tirano indietro, pareggiano i conti e portano avanti i propri compagni. Il primo periodo termina 16 – 14. Nel secondo periodo Simoncelli non perde tempo e realizza la tripla del +1. Markus rincara la dose ma Migliori risponde prontamente e Smith vola dritto a canestro, inchiodando di prepotenza i due punti del sorpasso (20 – 19). Luca Garri sotto le plance fa valere la propria stazza e appoggia, per ben tre volte, senza alcun problema, (20 – 25). Smith non vuol essere da meno, prende in mano la situazione e sigla quattro punti consecutivi. Spissu dall’altra parte non le manda a dire, si alza dalla lunga distanza e non sbaglia. Loubeau accetta la sfida ma Bianchi corre ai ripari con un canestro fortunoso dalla lunga distanza. Dopo sette minuti di gara, il punteggio indica: 28 – 33.Centanni prova ad accorciare le distanze ma Brooks respinge il tentativo. Le due squadre vanno negli spogliato sul punteggio di 32 – 35.

Nella ripresa botta e risposta immediato tra i due roster, con lo scarto che rimane invariato al 24′ sul 38-41.  Ai colpi di Loubeau, che si fa ben sentire sotto le plance, risponde il solito Brooks, ma Migliori con un tiro perfetto da dentro l’arco porta avanti i giallorossi, 46-45. Non demorde Tortona con Bianchi, pronta la reazione di Smith ma restano in avanti seppur di un punto gli ospiti, 49-50 alla chiusura della penultima frazione.

Nell’ultimo atto di gara, ancora situazione di totale equilibrio con Smith e Loubeau che tengono i colpi di Reati e Brooks, 55-56 al 34′. Ancora Brooks e risposta di Migliori in tripla, poi Marks su disattenzione difensiva ne piazza due di fila, 57-62 al 37′.  Riapre le speranze Migliori con una bomba, ci riprova con un tiro che finisce sul ferro, ma guadagna fallo e dalla lunetta non sbaglia ed impatta sul 62 pari a -2′.

Nel finale Barcellona butta alle ortiche quanto di buono fatto pochi minuti prima, con due canestri di Reati frutto di due contropiedi su errori dei giallorossi. Alla sirena il tabellone sa di beffa con un 65-66. Una gara che poteva senz’altro essere gestita meglio nei minuti finali ed in cui Barcellona poteva portare via l’intera posta in palio, dando speranza in ottica salvezza che al momento appare un miraggio.

Dichiarazioni Postgara.

Cavina: “Inutile dire che contano le vittorie, quella di oggi è stata fondamentale. Stiamo attraversando una situazione non felice a causa dei vari infortuni, però la gara di oggi ci aiuta in termini di fiducia e morale.
Barcellona ci ha messo in difficoltà fino alla fine ma siamo comunque riusciti a portare a casa i due punti.”

Bartocci: “Questa sera abbiamo perso molti palloni, a volte abbiamo fatto fatica a passare anche la metà campo. È chiaro che quando sei costretto a giocare sempre con gli stessi giocatori, vedi: Smith, Migliori e Loubeau che sono stati in campo per oltre trenta minuti, è normale che viene commesso qualche errore. Prima di guardare le altre squadre dobbiamo guardare noi stessi e i nostri risultati.”

La Briosa Barcellona – Derthona Basket
(16 – 14);(32 – 35);(49 – 50);(65 – 66)

Tabellini
La Briosa Barcellona Fallucca, Loubeau 14 , Smith 22 , Migliori 16 , Maccaferri , Varotta , Centanni 7 , Pellegrino 6 , Bianconi , Pettineo; Coach Maurizio Bartocci.

Derthona Tortona: Spissu 9, Reati 8, Bianchi5, Marks 11, Simoncelli 3, Garri 8, Marghet , Antonietti , Riva, Brooks 22; Coach Demis Cavina

La redazione è composta da uno staff qualificato, giovane ed intraprendente. Orientati all'informazione, accettano le sfide che quotidianamente si presentano.