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Arriva l’appello di Legambiente del Longano nei confronti delle amministrazioni comunali, in merito alla dotazione di un Piano del Verde al fine di evitare di ‘distruggere’ la vita di diversi alberi presenti in città, così come è accaduto negli ultimi mesi con operazioni di sradicamento o di drastica potatura. E’ evidente che l’intensità e l’andamento delle piogge, le forte raffiche di vento che hanno interessato la nostra zona nelle giornate di sabato e domenica, gli episodi di trombe d’aria e le improvvise ondate di calore hanno oramai assunto caratteri noti che si manifestano nell’inevitabile danno al patrimonio arboreo, danno che purtroppo il più delle volte viene ovviato con tagli drastici e assolutamente evitabili con una corretta gestione.

“Legambiente del Longano a tal proposito prende posizione, – si legge nella nota stampa – invitando le amministrazioni comunali  ad essere più cauti nel cedere alle richieste dei cittadini che sollecitano il taglio di alberi per presunte pericolosità che alle volte sono veritiere ma il più corrispondono alle voglie di togliersi l’albero sotto casa. Le città necessitano  di   un piano di gestione del verde pubblico ribadendo che prima di abbattere un albero in città, che rappresenta un bene comune per tutti i cittadini, si deve accertare con sicurezza lo stato di salute della pianta consigliando anche molta attenzione ai metodi di potatura affinchè siano rispettosi dell’albero stesso”.

“Troppo spesso si demonizza l’albero come pericolo pubblico, – sottolinea Carmelo Ceraolo – , presidente di Legambiente del Longano, si fanno inutili discussioni se gli alberi siano pericolosi o se una volta danneggiati dal maltempo possano costituire un problema per l’incolumità di cose e persone, ma sono poche le amministrazioni pubbliche che fanno un discorso serio sulla manutenzione delle specie arboree, sul fatto che l’albero va curato con intelligenza e con l’eventuale messa in sicurezza qualora gli agenti atmosferici l’abbiano danneggiato.   Invitiamo  le amministrazioni comunali – continua il presidente di Legambiente del Longano – a dotarsi di un piano del verde  al fine di  tutelare, in quanto bene pubblico, le specie vegetali arboree nelle aree pubbliche e private, in quanto la vegetazione costituisce  una componente fondamentale del paesaggio, con valenza positiva per l’ambiente e per le funzioni sociali, ricreative, didattiche ed estetiche ad essa collegate”.

L’obiettivo deve mirare  alla  salvaguardia e alla riqualificazione del verde di proprietà pubblica e privata per conseguire evidenti miglioramenti ambientali ed arricchire il patrimonio arboreo in senso qualitativo e quantitativo e, conseguentemente, la biodiversità sui territori comunali.

“L’albero può diventare un pericolo  per i cittadini se mal gestito – sottolinea l’associazione ambientalista – quando viene curato male, maltrattato, distrutto da potature drastiche  e irreversibili, destabilizzato alle radici, in quanto organismo a crescita continua produce nuove cellule in nuovi spazi della struttura, isolando i compartimenti infetti, proprio per questo non si può pensare di abbattere un intero albero solo per un ramo spezzato”.

Infine, evidenzia nel comunicato il presidente di Legambiente del Longano: “Bisogna tenere bene a mente quale sia il valore delle piante e quanto sia importante difenderle soprattutto in città. Gli alberi oltre a rendere più belli i luoghi in cui viviamo, forniscono un contributo essenziale contro l’inquinamento. In Italia assorbono ogni anno 12 milioni di tonnellate di CO2, quasi il 3 per cento delle emissioni totali. Le loro chiome intercettano le polveri sottili così dannose per la nostra salute. Forse è il caso di ricordarlo quando si parla di tutela del verde urbano. La potatura deve essere limitata alla rimozione di parti di chioma secche, lesionate o alterate da danni fisici o da agenti patogeni. La riduzione della chioma non dovrà mutare la forma naturale della pianta

Non vogliamo però fermarci qui – conclude la nota – e spingeremo su enti ed istituzioni perché il verde  venga protetto e curato  e le città ritrovino con gli alberi la bellezza e la vivibilità necessaria”.

(Foto tratta dal web)

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