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L’amministrazione comunale, con una nota a firma del sindaco Roberto Materia, fa il punto in merito alla riscossione dei crediti in favore dell’ente, cercando di portare alcuni chiarimenti al dibattito sulla questione. “Tra le prime cose che ho dovuto affrontare all’indomani del mio insediamento nella carica di Sindaco di questa Comune sono state le difficoltà finanziarie – scrive Materia – che incontrano gli amministratori locali nell’attuazione del programma amministrativo.

La questione, chiaramente, non mi spaventa – si tratta di vicende generali degli enti locali purtroppo ampiamente note – tuttavia resta il fatto che occorre amministrare, dunque raggiungere obiettivi, disponendo di risorse finanziarie sempre più modeste e per quanto possibile evitando aggravi nei confronti dei cittadini: anzi, sarebbe ancora meglio se il carico dei tributi locali potesse essere ridotto.

Cosa constato, dunque in quel giugno 2015? Constato che il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto vanta crediti per forniture idriche risalenti a diversi anni fa per un importo superiore a nove milioni di euro, constato che decine di commercianti non hanno ancora versato alle casse comunali (anch’essi da anni) le somme per la cosiddetta “monetizzazione” dei parcheggi pertinenziali prevista dal PUSC.

Constato anche, ovviamente, che tanti altri concittadini hanno regolarmente pagato quanto dovuto e, forse, non apprezzano che altri eludano impunemente i propri obblighi. Ecco, dunque, il “perché” dell’accelerazione nell’azione di riscossione dei crediti pregressi: per la stabilità finanziaria dell’Ente, per doveroso rispetto verso quei cittadini che con regolarità (e magari con difficoltà) pagano i tributi e le tariffe dovute al Comune, per rispetto altrettanto doveroso agli imprenditori – commercianti e artigiani – che vantano crediti verso il Comune. Nessuno aveva fatto ciò, nessuno mai – forse – si era posto queste questioni! Rivendico di non avere trascurato le difficoltà che possono incontrare i tanti concittadini chiamati ad estinguere il proprio debito: proprio per questo ho inoltrato al Consiglio Comunale la proposta di riduzione delle somme dovute per la monetizzazione dei parcheggi e proprio per questo la delibera della Giunta Municipale che attiva le procedure per la sospensione delle utenze morose prevede comunque la garanzia di una fornitura minima per le famiglie meno abbienti.

Sulla stampa di oggi leggo di soluzioni (miracolose?) avanzate da taluni rappresentanti dell’opposizione consiliare.  Rispetto a queste “soluzioni”, ferma restando la mia piena disponibilità ad accogliere ogni ipotesi che sia realmente utile e praticabile, voglio ricordare innanzitutto come l’originaria proposta di deliberazione di riduzione degli importi per la monetizzazione dei parcheggi prevedesse la sua applicazione a tutti i pagamenti dovuti, sia a quelli per nuove richieste sia a quelli per richieste precedenti ancora non estinti, e voglio ricordare la levata di scudi contro questa proposta (per sollevati profili di legittimità ed equità) della medesima opposizione consiliare che oggi sottolinea la necessità di agevolazioni. Quanto alle utenze idriche morose, ho già ricordato che la stessa delibera n. 71/2016 (nessuno se ne è accorto?) distingue e favorisce le famiglie meno abbienti e ricordo che il preavviso di otto giorni previsto nel deliberato e richiamato (come troppo breve!) dall’opposizione non “sboccia” all’improvviso, ma segue ad anni di morosità. Sono certo, poi, che gli uffici competenti sono in grado eventualmente di trovare le soluzioni di buon senso utili a non gravare oltre misura, nel rispetto del principio di equità e nei limiti della legittimità, i cittadini che si trovano ad affrontare situazioni di disagio, ed in questo troveranno pieno conforto da parte dell’Amministrazione.

Ricordo, infine, che già le attuali procedure di estinzione rateale dei crediti vantati dal Comune prevedono un tempo massimo di 36 mesi, in altri termini di tre anni. Legalità ed equità non sono e non possono essere astratti proclami, ma devono concretizzarsi in atti e fatti che agevolino i cittadini nella legittimità e al contempo rispettino le altrettanto legittime aspettative di equità di quegli altri cittadini che con sacrificio hanno assolto i propri debiti con regolarità. Questa – e soltanto questa – è la realtà: per il resto ben vengano concreti suggerimenti di miglioramento da parte di chiunque, essi troveranno pieno ascolto e condivisione da parte dell’Amministrazione e saranno valutati positivamente in quanto compatibili con i generali vincoli normativi e finanziari”.

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