Condividi:

Si è svolto è ieri 7 maggio 2026, all’interno della Parrocchia Nostra Signora del Santo Rosario di Milazzo, alla presenza del Procuratore Aggiunto, dott. Fabio Scavone la restituzione, al parroco di undici statuette in legno raffiguranti apostoli, del XVIII secolo, sottratte da persone rimaste ignote, il 29 dicembre 1975 dalla Chiesa ex conventuale di Maria SS.ma dell’Idria di Milazzo, le quali verranno quindi ricollocate sul prezioso ciborio in legno dal quale furono asportate.

Alla cerimonia presenzieranno Autorità civili e militari. L’attività d’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica di Catania, è stata sviluppata dal Nucleo Carabinieri TPC di Palermo nell’ambito della costante attività di controllo e di monitoraggio dei beni venduti sulle piattaforme e-commerce, nello specifico nel sito di una casa d’aste catanese.

Gli approfondimenti investigativi hanno evidenziato l’esatta corrispondenza tra le statuette in vendita e le foto inserite, all’epoca del furto, all’interno della “Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti”, un unicum a livello internazionale, gestita dal Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale, poi certificata anche dalla consulenza dei funzionari della Soprintendenza BB.CC.AA. di Messina.

Il perfetto coordinamento curato dalla Autorità Giudiziaria catanese e la quotidiana
collaborazione tra i Carabinieri per l’Arte ed i Comandi Arma territoriali hanno così
permesso di restituire alla collettività, nello specifico alla Parrocchia Nostra Signora
del Santo Rosario di Milazzo dove sono confluiti alcuni beni appartenuti alla Chiesa
ex conventuale di Maria SS.ma dell’Idria, a distanza di oltre 50 anni dall’avvenuto
furto, beni culturali di assoluto valore artistico, storico e religioso.

Secret Link