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La giunta municipale ha approvato la partecipazione all’Avviso pubblico “Sport e Periferie 2026”, promosso dal Dipartimento per lo Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri, candidando la proposta progettuale esecutiva denominata “Intervento di riqualificazione dell’ex Macello di via Regis da destinare a impianto sportivo polivalente”, per un investimento complessivo pari a 2 milioni e 250 mila euro. L’iniziativa si inserisce nell’ambito delle politiche nazionali finalizzate al potenziamento delle infrastrutture sportive, alla promozione dell’inclusione sociale e al miglioramento della qualità della vita nelle aree urbane, attraverso la realizzazione di spazi moderni e accessibili dedicati allo sport e all’aggregazione.
Il progetto prevede la completa riqualificazione dell’area dell’ex mattatoio comunale, compresa tra le vie M. Regis e Tukory, oggi caratterizzata da condizioni di degrado e inutilizzo, mediante la realizzazione di una nuova struttura sportiva polivalente, sostenibile sotto il profilo ambientale e pienamente integrata nel contesto urbano.
L’intervento – sottolinea l’assessore ai Lavori Pubblici Santi Romagnolo – rappresenta un passaggio strategico per il rinnovamento dell’impiantistica sportiva cittadina. Il nuovo complesso sarà infatti destinato a sostituire l’attuale “PalaTukory”, struttura ormai non più adeguata agli standard richiesti dalle moderne attività sportive e aggregative.
Con la deliberazione adottata, il Comune ha approvato il progetto esecutivo per un importo complessivo di 2.250.000 euro, impegnandosi altresì a garantire la quota di cofinanziamento prevista dall’Avviso, pari al 15% del contributo richiesto, corrispondente a 293.500 euro, anche attraverso eventuali ulteriori fonti di finanziamento nazionali o regionali.
La nuova struttura sarà concepita come uno spazio multifunzionale dedicato non soltanto alla pratica sportiva, ma anche alla socialità e alle attività aggregative, con particolare attenzione alle esigenze delle associazioni sportive del territorio e delle giovani generazioni. Il progetto integra inoltre soluzioni tecnologiche e impiantistiche orientate all’efficienza energetica e alla sostenibilità ambientale.
Parallelamente, l’area attualmente occupata dal Palasport sul lungomare sarà riconvertita in coerenza con le previsioni del Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo (PUDM), attraverso la realizzazione di spazi aperti e maggiormente fruibili dalla cittadinanza. È prevista, tra l’altro, la creazione di un nuovo campetto polifunzionale all’aperto che andrà ad affiancarsi a quello già esistente, contribuendo allo sviluppo di un sistema sportivo diffuso e accessibile.
L’adesione all’Avviso “Sport e Periferie 2026” – ha affermato l’assessore allo Sport, Santino Saraò – rappresenta un’importante opportunità per dotare Milazzo di un’infrastruttura moderna e funzionale, capace di coniugare rigenerazione urbana, sostenibilità ambientale e valorizzazione dello sport come strumento di crescita sociale e culturale della comunità.

L’Assessorato regionale dell’Agricoltura, dello Sviluppo rurale e della Pesca mediterranea ha finanziato il progetto “Cultura e Tradizione D’a Mare”, presentato dall’Amministrazione comunale, per un importo complessivo di 29.280 euro.
L’iniziativa rientra nell’ambito dell’Obiettivo Specifico 2.2 del Programma Nazionale FEAMPA 2021-2027, finalizzato a promuovere la commercializzazione e la trasformazione dei prodotti della pesca e dell’acquacoltura, attraverso azioni di sensibilizzazione rivolte ai consumatori.
Il contributo coprirà il 100 per cento delle spese ammissibili e sarà finanziato per il 50 per cento con risorse dell’Unione Europea, per il 35 per cento dallo Stato italiano e per il restante 15 per cento dalla Regione Siciliana.
Il progetto del Comune di Milazzo è tra i 47 ammessi a finanziamento nell’ambito del bando regionale destinato agli enti locali siciliani per la promozione del consumo consapevole dei prodotti ittici pescati, allevati o trasformati in Sicilia secondo criteri di sostenibilità.
Attraverso “Cultura e Tradizione D’a Mare” saranno realizzate attività di informazione, comunicazione e promozione finalizzate a valorizzare le produzioni ittiche locali, diffondere la conoscenza delle tradizioni marinare e sensibilizzare cittadini, famiglie e giovani verso scelte alimentari consapevoli e sostenibili.
Le iniziative previste comprenderanno momenti di divulgazione, percorsi informativi e attività di coinvolgimento della comunità, con l’obiettivo di rafforzare il legame tra il territorio e la cultura del mare, elemento identitario della città di Milazzo.
«Si tratta di un risultato significativo – sottolinea il sindaco Pippo Midili – che consentirà di realizzare iniziative capaci di valorizzare la cultura del mare, sostenere le produzioni ittiche locali e rafforzare l’identità di Milazzo come città fortemente legata alle proprie tradizioni marinare. La pesca rappresenta non solo un settore economico importante, ma anche una componente fondamentale della nostra storia, della nostra cultura e della nostra identità. Questo finanziamento – prosegue il primo cittadino – ci permetterà di promuovere una maggiore conoscenza delle eccellenze ittiche siciliane, favorendo al tempo stesso la diffusione di una cultura della sostenibilità e del consumo responsabile. È un’opportunità per coinvolgere cittadini, scuole, operatori del settore e visitatori in un percorso di valorizzazione delle risorse del mare e delle professionalità che operano quotidianamente nel comparto della pesca».
L’Amministrazione comunale esprime soddisfazione per il risultato ottenuto, sottolineando “la capacità dell’Ente di intercettare opportunità di finanziamento regionali ed europee e di trasformarle in progetti concreti per la promozione del territorio, delle sue tradizioni e delle sue eccellenze produttive”.

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