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Il Teatro Greco di Tindari si prepara ad accogliere “La Convenzione”, concerto tributo all’opera di Franco Battiato, in programma il 29 luglio 2026 in uno degli scenari più potenti e simbolici della Sicilia.
Sul palco saliranno i Patriots, formazione nata con l’obiettivo di raccogliere, custodire e rilanciare l’eredità artistica, spirituale e visionaria del grande cantautore siciliano, con la straordinaria partecipazione di Filippo Destrieri, storico tastierista e arrangiatore di Franco Battiato.
“La Convenzione” non sarà un semplice concerto celebrativo, ma un viaggio musicale, poetico e simbolico dentro l’universo battiatesco: dalle canzoni più amate alle pagine più profonde del suo repertorio, dalle suggestioni orientali alla ricerca spirituale, dalla critica sociale alla tensione metafisica che ha reso Battiato una delle figure più alte e irripetibili della cultura italiana contemporanea.
Il progetto dei Patriots nasce proprio da questa esigenza: andare oltre la formula della tribute band e costruire spettacoli esperienziali in cui musica, immagini e parole si fondono in un unico flusso poetico. La band, nata a Messina nel settembre 2022 dall’intuizione di Sonny Foschino, Carlo Alex Navarra e Simone Bombaci, ha scelto sin dall’inizio di lavorare sull’opera di Battiato come materia viva, non come semplice repertorio da riproporre.

Il concerto di Tindari assume un valore particolare anche per la cornice che lo ospita. Il Teatro Greco, affacciato su uno dei paesaggi più suggestivi del Mediterraneo, diventa il luogo ideale per un omaggio a un artista che ha saputo attraversare Oriente e Occidente, classicità e avanguardia, canzone popolare e pensiero filosofico.
Franco Battiato è stato un musicista irripetibile, capace di attraversare oltre mezzo secolo di storia reinventandosi costantemente. La sua opera è un laboratorio infinito di stili e linguaggi: dalla canzone d’autore alla sperimentazione, dalla musica elettronica alla world music, fino alle opere liriche e sinfoniche. Ogni sua stagione artistica è stata una ricerca, ogni album un tentativo di andare oltre ciò che esisteva.
La presenza di Filippo Destrieri conferisce allo spettacolo un valore ulteriore. Non si tratta soltanto di un ospite prestigioso, ma di una figura che ha vissuto dall’interno una parte fondamentale della storia sonora di Battiato. La sua partecipazione crea un ponte diretto tra la memoria autentica di quelle musiche e la loro restituzione scenica contemporanea.

Il titolo dello spettacolo, “La Convenzione”, richiama una delle parole più enigmatiche e taglienti dell’universo battiatesco: una riflessione sulle regole visibili e invisibili che governano la società, i linguaggi, i comportamenti e le appartenenze. Ma è anche un invito a superarle, cercando quella linea verticale che attraversa tanta parte dell’opera del Maestro.
In questo senso, il concerto del 29 luglio 2026 non vuole essere soltanto una serata musicale, ma un rito laico, un omaggio siciliano a un artista siciliano che ha parlato al mondo, trasformando la canzone in pensiero, il pensiero in suono, il suono in ricerca.
Un elemento centrale dell’iniziativa riguarda anche la scelta dei prezzi. L’organizzazione ha deciso di calmierare in maniera significativa il costo dei biglietti, con l’obiettivo di rendere lo spettacolo accessibile al pubblico più ampio possibile. I biglietti saranno disponibili a partire da 17 euro per l’anfiteatro e da 35 euro per la platea.
Si tratta di una scelta precisa: permettere a studenti, famiglie, appassionati, turisti e cittadini del territorio di vivere una serata dedicata a uno dei più grandi geni della musica e della cultura italiana, profondamente legato alla Sicilia. In un tempo in cui molti eventi culturali rischiano di diventare esperienze riservate a pochi, “La Convenzione” vuole muoversi in direzione opposta: riportare l’opera di Franco Battiato dentro una dimensione popolare, condivisa, comunitaria.
La scelta di mantenere prezzi fortemente accessibili non abbassa il valore dello spettacolo, ma alza la possibilità di partecipazione. Battiato è stato un artista colto, profondissimo, capace di attraversare filosofia, mistica, sperimentazione, ironia e canzone d’autore, ma è stato anche un autore amato da generazioni diverse, entrato nella memoria collettiva del Paese.
I posti in platea saranno limitati, motivo per cui si consiglia al pubblico interessato di procedere per tempo all’acquisto dei biglietti. L’anfiteatro consentirà invece una partecipazione più ampia, mantenendo vivo lo spirito dell’iniziativa: un grande appuntamento culturale aperto, accessibile e pensato per riunire generazioni diverse nel nome di Franco Battiato.

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