Milazzo apre le porte all’amicizia e alla pace ospitando un gruppo di giovani scout provenienti dall’Ucraina, protagonisti di un gemellaggio internazionale con il gruppo AGESCI Milazzo 2, una significativa iniziativa educativa inserita nel progetto promosso da AGESCI, MASCI e PLAST, l’Organizzazione nazionale degli scout ucraini.
L’iniziativa, organizzata grazie all’impegno di Nunzio Zagara, responsabile provinciale scout ed educatore del gruppo, rappresenta un importante momento di incontro tra giovani accomunati dai valori dello scautismo, della solidarietà e della fratellanza, offrendo ai ragazzi ucraini un’occasione di serenità e condivisione in una fase particolarmente delicata della loro vita, segnata dalle conseguenze della guerra che continua a colpire il loro Paese.
Ad accogliere la delegazione è stato il sindaco Pippo Midili, che ha rivolto il benvenuto agli scout nell’Aula consiliare di Palazzo dell’Aquila, a nome dell’intera comunità milazzese.
«Milazzo – ha afferma toil sindaco Midili – è una città che crede nei valori dell’accoglienza, della solidarietà e del dialogo tra i popoli. Ospitare questi giovani scout ucraini assume oggi un significato ancora più profondo, perché significa offrire loro, anche se per pochi giorni, un luogo di serenità, amicizia e speranza, lontano dalle sofferenze e dalle preoccupazioni che purtroppo accompagnano la quotidianità di tanti loro coetanei. Ringrazio il gruppo AGESCI Milazzo 2 e tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza, in particolare Nunzio Zagara, che ha curato l’organizzazione del gemellaggio con grande sensibilità e spirito di servizio».
Il progetto coinvolge il gruppo AGESCI Milazzo 2, che da oltre trentacinque anni opera nella parrocchia di Santo Stefano Protomartire, e ha permesso ai giovani italiani e ucraini di condividere un intenso percorso educativo attraverso le attività tipiche dello scautismo: campeggi, escursioni, orientamento, costruzioni con pali e corde, giochi, momenti di riflessione e occasioni di crescita personale.
Durante il soggiorno, gli scout ucraini hanno avuto anche l’opportunità di conoscere Milazzo, il suo patrimonio storico, culturale e naturalistico e accompagnati dai loro coetanei italiani in un’esperienza di autentico scambio culturale hanno visitato il Castello e l’Area marina protetta.
Il gemellaggio conferma il valore dello scautismo quale strumento di educazione alla pace e alla cittadinanza attiva. In un momento storico in cui il conflitto continua a segnare profondamente la vita di migliaia di famiglie ucraine, iniziative come questa assumono un significato ancora più forte, dimostrando come la solidarietà e l’incontro tra i giovani possano contribuire a costruire ponti di dialogo e di speranza.
L’Amministrazione comunale rinnova il proprio sostegno a tutte le iniziative che promuovono l’inclusione, la cooperazione internazionale e la cultura della pace, valori che trovano nello scautismo una delle loro più autentiche espressioni.



