Dal mare e dal Parco del Circeo al mare e al Parco dei Nebrodi; da un luogo leggendario dove storia, natura e mare si mescolano, alla mecca della biodiversità animale e vegetale nel paradiso della Sicilia.
“Pavoncella” vola da Sabaudia a Sant’Agata di Militello ad accoglierla, come premio maturo dedicato alla “creatività femminile” e alle “eccellenze in rosa”, il GAL Nebrodi Plus.
Lungo l’elenco delle DONNE che verranno premiate per i brillanti risultati, raggiunti nella medicina, nella ricerca scientifica, nell’imprenditoria, nel sociale, nell’arte, nelle istituzioni
Il GAL ha deciso di patrocinare questo importante Premio giunto al suo XV anniversario per due ordini di motivi:
1) mostrare la vicinanza dei Nebrodi al dramma di un territorio fragile, NISCEMI, con delle borse di
studio (buoni libro) dedicati agli studenti di quel Comune e consegnati al Sindaco e al prefetto di
Caltanissetta;
2) sottolineare sempre più il ruolo delle donne nelle aree interne siciliane, che rappresentano oggi
uno dei fattori più importanti per contrastare lo spopolamento e favorire lo sviluppo locale;
Nelle aree interne della Sicilia le donne svolgono tradizionalmente una funzione fondamentale nella
cura delle famiglie, ma pochi sanno che la Sicilia è tra le regioni europee con il più alto numero di
imprenditrici e lavoratrici autonome, particolarmente presenti nei settori agroalimentare, turistico,
agricolo, artigianale e dei servizi alla persona, trasformando attività tradizionali in imprese innovative,
valorizzando produzioni locali, promuovendo turismo, sviluppando l’economia circolare e curando la
sostenibilità ambientale.
Il GAL NEBRODI PLUS, nel suo documento “Abitare la longevità” dedicato alla cura e al rimedio dello spopolamento, senilizzazione della popolazione e contrasto alla marginalità economica e sociale, frutto della “cultura dello scarto”, assegna al nuovo paradigma pubblico/privato e alla cittadinanza attiva una funzione importante e all’interno di questo paradigma la donna ha un ruolo strategico.


