La presenza dell’ITT-LSSA “Copernico” alla 72esima edizione del Taormina Film Festival rappresenta la conferma di un sogno coltivato con passione, dedizione e coraggio.
Realizzato dagli studenti dell’ITT-LSSA “Copernico”, con la regia di Fabio Schifilliti e la collaborazione della Gran Mirci Film, il corto “Fili Invisibili” è stato selezionato per uno degli eventi cinematografici più prestigiosi e ambiti del panorama internazionale, aggiungendo un nuovo, straordinario tassello ai numerosi successi già conquistati dal progetto.
Nella suggestiva Taormina, dove il cinema incontra la storia e il fascino senza tempo della Sicilia, giovedì 11 giugno il pubblico del Festival ha assistito alla proiezione di Fili invisibili nella sezione “Cortometraggi valutati dalla Giuria Arca Enel Casa del Cinema”. Un momento intenso e carico di emozione.
A rappresentare con orgoglio l’istituto erano presenti la D.S. Angelina Benvegna e le docenti referenti del progetto, le prof.sse Tiziana Bello e Carmen Cicciari, che hanno accompagnato la studentessa Giulia Foti, protagonista di un’esperienza unica: l’onore e l’emozione di percorrere il celebre red carpet del Taormina Film Fest, simbolo di un cinema che sa accogliere e valorizzare i talenti emergenti.
A sottolineare l’importanza di questo prestigioso riconoscimento è anche il commento della dirigente scolastica, Angelina Benvegna, che ha espresso grande soddisfazione per il percorso compiuto dal progetto. “Essere presenti a un festival di tale prestigio non come semplici spettatori, ma da protagonisti, costituisce un motivo di profondo orgoglio e una straordinaria iniezione di fiducia. È la dimostrazione concreta che la scuola può diventare un laboratorio di creatività, innovazione e crescita umana; un luogo in cui i sogni prendono forma attraverso il lavoro di squadra, la competenza e la capacità di credere nelle proprie potenzialità”.
L’accoglienza riservata a Fili invisibili è stata calorosa e autentica. I presenti hanno seguito la proiezione con attenzione e partecipazione, lasciandosi coinvolgere emotivamente dalla storia raccontata sullo schermo. Al termine non sono mancati apprezzamenti, congratulazioni e parole di sincero stupore per la qualità del prodotto realizzato, soprattutto perché nato all’interno del mondo scolastico, troppo spesso considerato distante dalle dinamiche e dai linguaggi del cinema professionale.
E invece proprio da una scuola possono nascere storie capaci di parlare al cuore delle persone. Proprio tra i banchi di scuola si possono coltivare sensibilità artistiche, competenze tecniche e visioni del mondo che meritano di essere ascoltate.
Se già aver partecipato è stato un grande riconoscimento, la notizia che “Fili Invisibili” e il suo cast sarebbero ritornati per la serata finale del 14 giugno, per ricevere un premio, è stata un’ulteriore emozione.
La Giuria Arca ha infatti visionato film lungometraggi e cortometraggi italiani, presenti in tutte le sezioni competitive e non competitive del Taormina Film Fest – concorso, fuori concorso e omaggi – decretando come vincitore il cortometraggio “Fili Invisibili”.
Questa la motivazione integrale del premio:
“La giuria Arca composta da giovani e senior ha visionato film lungometraggi e cortometraggi italiani, presenti in tutte le sezioni competitive e non competitive (concorso, fuori concorso e omaggi) del Taormina Film Fest.
La giuria ha decretato come vincitore il cortometraggio FILI INVISIBILI per aver raccontato con sensibilità, delicatezza e forza narrativa, i fili invisibili che legano le persone e le loro storie, e fondono il passato e il presente, invitandoci a osservare con maggiore attenzione i legami che uniscono le persone e il ruolo che ciascuno può avere nella costruzione di una cultura fondata sul rispetto, sull’ascolto e sulla responsabilità.
Fili invisibili ci dimostra come il cinema possa essere uno strumento prezioso di crescita collettiva.
Perché purtroppo il tempo cambia i nomi, i luoghi e gli abiti, ma non riesce a cancellare la stessa paura negli occhi di chi la vive.”
Lo stesso Taormina Film Fest ha voluto sottolinearne il valore artistico e civile, ricordando l’impegno profuso nella sua realizzazione da parte delle studentesse e degli studenti dell’ “ITT-LSSA Copernico” di Barcellona Pozzo di Gotto.
Nella nota ufficiale si legge infatti:
“Ci preme innanzitutto sottolineare l’indiscusso valore del racconto che è al centro di “Fili invisibili!” e l’impegno profuso per la sua realizzazione da parte delle studentesse e degli studenti dell’ITT-LSSA Copernico di Barcellona Pozzo di Gotto. Lo dimostrano i premi già ricevuti, come a Palermo nel corso delle Giornate del Cinema per la scuola, e la visibilità internazionale al Niawa. La lotta contro la violenza è una responsabilità di tutti noi. Comprendiamo e condividiamo quindi il desiderio di dare ulteriore diffusione al cortometraggio per il valore del messaggio che diffonde.
Il premio consegnato nella suggestiva atmosfera del Teatro Antico rappresenta anche la conferma della forza di un progetto didattico-corale capace di trasformare il linguaggio cinematografico in uno strumento di riflessione, memoria e responsabilità sociale.
“Fili Invisibili” affronta infatti temi delicati e universali, invitando il pubblico a riconoscere quei legami spesso impercettibili che uniscono le esperienze umane e a non restare indifferenti di fronte alla violenza e alla sofferenza altrui. Un messaggio che, partendo dal territorio e dall’impegno del mondo della scuola, ha saputo raggiungere il pubblico nazionale e internazionale, trovando a Taormina una delle sue consacrazioni più significative.
Fili invisibili si fa ancora una volta omaggio commosso e memoria viva di Sara Campanella e Graziella Recupero, donne la cui storia richiama con forza la necessità di non abbassare mai la guardia di fronte a ogni forma di sopraffazione, possesso e violenza. Il cortometraggio ha pienamente raggiunto il suo obiettivo: trasformare il ricordo in testimonianza, il silenzio in voce e l’arte in uno strumento di lotta e di speranza.
E oggi, quei fili invisibili hanno condotto il nome dell’ITT-LSSA “Copernico” sul palcoscenico del grande cinema internazionale, trasformando un progetto scolastico in una storia di eccellenza di cui tutta la comunità educativa può sentirsi fieramente parte.


