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A Braidi si rinnova la tradizione dell’Infiorata: domenica 28 giugno la piccola frazione di Montalbano Elicona si proporrà ai visitatori in una veste luminosa e colorata, tra petali, luci, arte e tradizione. Giunta alla XXVI edizione, l’infiorata rappresenta per Braidi un appuntamento immancabile e identitario, che coinvolge attivamente gran parte degli abitanti del luogo.

Nata nel 1996, quando in Sicilia la tradizione dell’infiorata era ancora diffusa solo a Noto, l’Infiorata di Braidi si è distinta negli anni per una caratteristica unica: l’utilizzo della flora spontanea che nei mesi precedenti viene raccolta nei campi limitrofi. I petali dei fiori da campo (Achillea, Viperina, Ferula, Malva, Malvone, Pisello selvatico, Artemisia), con le loro cromie naturali, le sfumature irripetibili e le tonalità sempre diverse, diventano così materia viva per la composizione dei tappeti floreali.

Se i fiori e la vegetazione spontanea rappresentano la materia prima grezza alla quale far prendere forma, la vera protagonista dell’evento è l’arte.

L’edizione 2026 sarà arricchita da un’importante novità. Nei giorni precedenti l’infiorata, lo street artist Andrea Sposarirealizzerà un’opera permanente dedicata all’evento, un omaggio artistico destinato a restare nel tempo e a valorizzare ulteriormente il piccolo centro nebroideo.

Ricco e variegato il programma: si parte sabato 27 giugno, alle 18:00, con l’avvio ufficiale dei lavori e l’inaugurazione del murales, cui farà seguito l’apertura degli stand gastronomici in collaborazione con alcune attività locali. La serata proseguirà con la preparazione della base del tappeto floreale e l’accompagnamento da piano bar.

«Vivremo un sabato sera di festa – dichiara Maria Pina Parisi, ideatrice e organizzatrice della manifestazione – in cui, oltre a celebrare l’opera del grande street artist Sposari, ci ritroveremo per iniziare a preparare l’infiorata. Questo evento – prosegue – rappresenta un importante momento di unione e condivisione, capace di coinvolgere tutte le fasce d’età. Anche se il nostro paese è piccolo, questa manifestazione dimostra quanto la comunità sia unita, partecipe e ricca di valori sociali. Ringrazio fin da ora tutti coloro che stanno collaborando e invito la cittadinanza a partecipare numerosa».

La vera e propria posa dei petali, affidata ai maestri infioratori, avrà inizio nel primo pomeriggio di domenica. Al termine dei lavori, a impreziosire i quadri floreali, sarà l’accensione di oltre mille lumini, uno degli elementi più suggestivi e riconoscibili dell’Infiorata di Braidi: il connubio tra i petali e le geometrie di luce.

Denso di proposte il programma di domenica, con momenti religiosi e la tradizionale sfilata di auto storiche. Il tutto arricchito da buona musica, profumi e sapori della tradizione. La manifestazione si concluderà in tarda serata con i giochi di luce delle fontane pirotecniche, che illumineranno il tappeto floreale creando un’atmosfera immersiva e suggestiva.

«Il vero miracolo dell’Infiorata di Braidi – dichiara il sindaco Antonino Todaro – risiede nel coinvolgimento di un’intera comunità. Vedere cittadini di tutte le età – dai nonni ai bambini – lavorare fianco a fianco, uniti dallo stesso amore per le proprie radici, è l’immagine più bella della nostra terra.
A tutti i cittadini, ai volontari e agli artisti va il mio più profondo riconoscimento e ringraziamento. Siamo consapevoli dei tanti sacrifici, delle notti insonni e dell’immenso lavoro che si celano dietro la raccolta, la sfogliatura e la posa dei petali. Sforzi che si fondono in un’armonia perfetta, regalandoci da tanti anni opere d’arte floreali di una bellezza artistica e visiva mozzafiato.
Grazie di cuore a Braidi per aver trasformato, ancora una volta, la fatica in pura meraviglia e per aver reso questa comunità un esempio di cooperazione, fede e bellezza».

«Iniziative come questa – sottolinea inoltre il consigliere comunale Carmelo Panzalorto – dimostrano che, unendo le forze tra cittadini, associazioni e istituzioni, si può contrastare l’isolamento e rivitalizzare il nostro territorio. Un ringraziamento di cuore a tutti i volontari che, con passione e dedizione, mantengono vive le nostre tradizioni e accendono il futuro di Braidi. L’appello che mi sento di rivolgere a chi abita questi piccoli paesi è quello di coltivare sempre la voglia di fare comunità».

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco Braidi assieme a tutta la comunità, con patrocinio del Comune di Montalbano Elicona, del Consorzio Intercomunale Tindari Nebrodi, della Regione Siciliana – Assessorato Turismo, sport e spettacolo e dell’Unione Nazionale Pro Lodo d’Italia.

In concomitanza con l’infiorata, nel piccolo centro saranno esposti i quadri di fiori di lana, frutto del progetto “Infiorata Braidi…sul filo di lana” che nel 2022 si è inserito nel progetto mondiale del World Xacobeo Carpet su invito specifico della Commissione di Gestione Degli Enti Dei Tappeti Del Camino De Santiago.

L’appuntamento è per sabato 27 e domenica 28 giugno 2026 a Braidi, frazione di Montalbano Elicona.

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