Importante riconoscimento per il Comune di Milazzo nell’ambito del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027. Il Dipartimento regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo ha ammesso a finanziamento il progetto “Tirreno Experience: Itinerari del Castello e dei Borghi”, destinando alla città del Capo un contributo di 1.087.894 euro.
L’iniziativa rientra nell’Azione 4.6.2 del Programma FESR, dedicata alla promozione del turismo esperienziale e responsabile, e costituisce uno degli interventi strategici individuati dal Sistema Intercomunale di Rango Urbano (SIRU) “Tirreno Sud Orientale”.
Il progetto presentato dal Comune di Milazzo ha ottenuto un punteggio di 90 punti, il più alto tra quelli valutati nell’ambito della coalizione territoriale, superando positivamente tutte le fasi dell’istruttoria tecnica e amministrativa. Un risultato che conferma la qualità della proposta progettuale e la sua capacità di valorizzare il patrimonio storico, culturale e identitario della città.
L’intervento punta a rafforzare l’attrattività turistica di Milazzo attraverso la realizzazione di itinerari esperienziali dedicati al Castello e ai borghi storici, promuovendo un modello di turismo sostenibile, integrato e orientato alla scoperta delle eccellenze culturali, paesaggistiche e identitarie del territorio.
«L’ammissione a finanziamento di questo progetto – sottolinea il sindaco Pippo Midili – rappresenta un risultato di grande rilievo per la città. Si tratta di un investimento importante che consentirà di arricchire l’offerta turistica di Milazzo, valorizzando il patrimonio storico e culturale attraverso nuovi percorsi di visita e strumenti innovativi capaci di intercettare un turismo sempre più attento alle esperienze autentiche e alla qualità dei luoghi».
Il finanziamento regionale permetterà di sviluppare azioni finalizzate alla promozione del Castello di Milazzo e dei borghi cittadini, inserendoli in una rete di itinerari capaci di generare nuove opportunità di crescita economica, culturale e turistica, con ricadute positive sull’intero comprensorio.
Con il decreto di ammissibilità prende ora avvio la fase successiva dell’iter amministrativo che porterà all’emissione del decreto di finanziamento e alla concreta realizzazione del progetto, destinato a rappresentare uno dei principali interventi di valorizzazione turistica della città nell’ambito della programmazione europea 2021-2027.
Il Comune di Milazzo è stato ammesso ad un finanziamento di 350 mila euro nell’ambito del Programma Regionale FESR Sicilia 2021-2027, destinato al potenziamento e al miglioramento degli ambienti scolastici. Le risorse saranno utilizzate per un intervento che interesserà il plesso scolastico “Luigi Rizzo”, con la realizzazione e la riqualificazione di palestre e spazi sportivi esterni.
Il progetto del Comune, approvato con delibera di G.M. n. 5718 del 21/11/2025, è stato inserito tra quelli ammessi a finanziamento dall’Ufficio speciale per l’Edilizia scolastica e universitaria della Regione Siciliana nell’ambito dell’Azione 4.2.1 del PR FESR, finalizzata a rendere gli edifici scolastici più moderni, inclusivi e funzionali.
«Si tratta di un risultato importante – afferma il sindaco Pippo Midili – che consentirà di migliorare ulteriormente gli spazi destinati all’attività motoria degli studenti del plesso “Luigi Rizzo”. Continuiamo a intercettare finanziamenti regionali ed europei per investire sull’edilizia scolastica, nella convinzione che scuole più moderne, sicure e dotate di servizi adeguati rappresentino un investimento concreto sul futuro dei nostri giovani. Ciò a conferma della capacitò progettuale dell’ente e dell’attenzione costante dell’Amministrazione verso il mondo della scuola, settore sul quale continueremo a concentrare risorse e progettualità per offrire agli studenti ambienti sempre più qualificati e funzionali».
L’intervento rientra nel programma regionale che sostiene opere di adeguamento e riqualificazione di mense, palestre, laboratori, biblioteche, auditorium e spazi comuni degli istituti scolastici, con l’obiettivo di migliorare la qualità dell’offerta formativa, favorire il tempo pieno, incrementare l’accessibilità e contribuire al contrasto della dispersione scolastica.



