Riceviamo e pubblichiamo da Oreste Lauria che porta avanti una forte battaglia politica e sociale come portavoce regionale dei tirocinanti della Regione Siciliana.
“Nel corso di questi ultimi 6 anni, il mio impegno si è concentrato sulla denuncia della gestione dei tirocini legati in particolare (all'”Avviso 22”,) oltre, sollecitando le istituzioni a risolvere l’emergenza del precariato nell’isola sui tirocini formativi senza opportunità sull’occupazione.
Ecco nel dettaglio i punti principali della attività recente:
La battaglia per il lavoro:
ho definito la situazione dei tirocini in Sicilia come una vera e propria emergenza sociale è strutturale.Richiesta di contratti:
Ho chiesto con forza al governo regionale di modificare le politiche basate su tirocini temporanei senza sbocchi occupazionale, è pretendendo invece opportunità lavorative stabili e contratti concreti per i lavoratori coinvolti sugli avvisi della regione siciliana.Intervento istituzionale:
Nelle mie dichiarazioni pubbliche più recenti (marzo 2026), ho chiesto ufficialmente alla Regione Siciliana di istituire una legge “salva-precari”.Obiettivo: Questa norma dovrebbe tutelare tutti quei lavoratori e stagisti rimasti esclusi o bloccati, senza una legge regionale che garantisca dignità e continuità occupazionale al fronte di contrastare l’emigrazione dei giovani siciliani verso altre destinazioni lavorative.
Continuo a farmi portavoce del malcontento dei tantissimi tirocinanti che, pur avendo completato il lavoro dei progetti previsti della regione ad oggi versano in difficoltà economica, nonostante le promesse della politica.
Il mio impegno è pienamente attivo come rappresentante civile dei tirocinanti precari siciliani.
La politica regionale da decenni ha lasciato indietro un tema importante da affrontare è che ad oggi nell’agenda politica non è previsto la presente come priorità”.



