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Affluenza in crescita al Parco Archeologico di Tindari, con numeri ottimisticamente superiori a quelli dello scorso anno. A rilevarlo è il report diffuso dai vertici dell’Ente di Villa Amato, secondo cui al 30 giugno 2026 i visitatori totali della rete monumentale hanno raggiunto quota 23.114, contro i 19.434 registrati alla stessa data del 2025.

A trainare la crescita è il sito di Tindari, che si conferma il cuore pulsante del Parco con ben 16.778 ingressi complessivi. Tra i risultati più significativi spicca l’exploit del sito di Alesa (Tusa), che sale a 867 presenze: un dato di grande rilievo per un’area attualmente al centro dei prestigiosi lavori di scavo del teatro ellenistico romano e delle scoperte effettuate nell’ambito delle campagne di scavo condotte sul campo dalle Università di Amiens (Francia), Palermo, Messina e Oxford (Regno Unito), sotto il coordinamento dei prof. Michela Costanzi, Aurelio Burgio e Lorenzo Campagna.

Da registrare anche lo straordinario balzo in avanti dell’Antiquarium di Milazzo, che passa da 664 a 1.557 visitatori. Una crescita, quest’ultima, dovuta anche al lavoro di valorizzazione della dipendente del Parco e storica dell’arte Maria Pia Mistretta, attraverso l’organizzazione di eventi artistici di rilievo, in cui l’archeologia dialoga con l’arte contemporanea. Il trend positivo registrato all’Antiquarium Domenico Ryolo riaccende il dibattito sull’opportunità di introdurre un ticket d’ingresso a pagamento per potenziare ulteriormente la tutela e la valorizzazione del sito milazzese.

Soddisfazione per i risultati ottenuti è stata espressa dal direttore del Parco: «Questi numeri – ha dichiarato l’arch. Giuseppe Natoli – premiano l’importante opera di valorizzazione intrapresa in questi anni. Abbiamo puntato con decisione sull’integrazione tra la bellezza monumentale e i grandi eventi musicali e culturali. Una formula che sta restituendo centralità ai nostri siti e potenziando l’attrattività turistica». Un ruolo di primo piano in questa strategia lo gioca proprio Tindari, palcoscenico di cartello dell’estate siciliana, dove è già partito il conto alla rovescia per l’avvio della preview estiva della rassegna “Il Sorriso degli Dei”, organizzata direttamente dal Parco archeologico, per la direzione artistica di Anna Ricciardi.

Il cartellone prevede il ritorno al Teatro greco della grande musica internazionale con il concerto dei Kings of Convenience (2 agosto). In programma anche uno sguardo d’autore alla canzone italiana con il concerto degli Stadio (20 agosto), mentre il 19 agosto sarà la volta dell’attesissimo evento “Tyndaris Augustea”: il suggestivo viaggio tra le rovine della mitica Tindari attraverso un concept site-specific ideato dalla direttrice artistica Anna Ricciardi. Il 4 agosto sarà protagonista la lirica, con il Nabucco di Verdi, mentre il 12 agosto il Coro Lirico Siciliano presenterà un tributo al compositore e produttore discografico Hans Zimmer. Infine, spazio anche al rock con l’omaggio di Burns, Torresani e Hunt (11 agosto).

È in corso, nel frattempo, la 70 esima edizione del Tindari Festival, la kermesse organizzata dal Comune di Patti con la direzione artistica di Mario Incudine, reduce da un eccezionale successo di pubblico e da una straordinaria visibilità nazionale grazie alla recente residenza musicale di Biagio Antonacci.

 

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