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L’Amministrazione comunale di Milazzo informa la cittadinanza che, dal 2 al 9 agosto 2026, si svolgeranno i tradizionali Solenni Festeggiamenti in onore della Madonna della Neve, organizzati dalla Parrocchia Santa Maria Maggiore di Vaccarella, con un ricco programma di celebrazioni religiose e iniziative dedicate alla comunità.

Tra gli appuntamenti di maggiore rilievo si segnala mercoledì 5 agosto, giornata della Solennità di Maria Santissima della Neve, quando alle ore 19.00, presso la Chiesa di Santa Maria Maggiore, avrà luogo la solenne celebrazione eucaristica presieduta da S.E. Mons. Santo Rocco Gangemi, Nunzio Apostolico in Serbia. Nel corso della celebrazione sarà conferito anche il Sacramento della Confermazione.
Il programma dei festeggiamenti prenderà il via domenica 2 agosto con l’apertura ufficiale delle celebrazioni, la Santa Messa e la tradizionale processione della Beata Vergine Maria lungo il mare, nello specchio d’acqua antistante la parrocchia. Nei giorni 3 e 4 agosto sono previste le celebrazioni quotidiane del Rosario e della Santa Messa.

Dal 6 all’8 agosto si alterneranno momenti di intensa spiritualità con la Santa Messa presso l’Oasi di Padre Pio, la processione eucaristica, la celebrazione presieduta dal M.R.P. Saverio Cento e le liturgie officiate da don Damiano La Rosa e don Vincenzo Otera.

Le celebrazioni culmineranno domenica 9 agosto con la Festa di Maria Santissima della Neve. Dopo la Santa Messa del mattino, alle ore 19.00 si terrà la solenne celebrazione eucaristica presieduta dal M.R.P. Provinciale Francesco Carmelita, cui seguirà la tradizionale processione del simulacro della Madonna lungo le vie del quartiere di Vaccarella.
Nell’ambito dei festeggiamenti, sabato 8 agosto alle ore 20.00, sul Lungomare di Vaccarella, si svolgerà anche la 28ª Sagra del Pesce, storica manifestazione dedicata alla valorizzazione delle tradizioni marinare locali. L’iniziativa prevede la degustazione di pesce fresco e sarà accompagnata da uno spettacolo musicale con il gruppo Hasta La Vista feat Claudia, seguito dall’intrattenimento di DJ Carmelino.

L’Amministrazione comunale invita i cittadini, i visitatori e i turisti a partecipare alle celebrazioni religiose e agli eventi collaterali, che rappresentano un importante momento di fede, identità e valorizzazione delle tradizioni storiche e marinare della città di Milazzo.

Un appuntamento che unisce fede, musica e cultura nel segno di San Francesco d’Assisi. Sabato 1 agosto, nella suggestiva cornice del Chiostro di San Papino, la Parrocchia SS. Crocifisso – San Papino di Milazzo, insieme ai Frati Minori e all’Ordine Francescano Secolare, propone il concerto “Francesco: Canto di una Creatura – 800 anni tra laudi e polifonia, con i testi di Alda Merini”, affidato al Coro Polifonico Ouverture, diretto dal maestro Giovanni Mirabile.
L’iniziativa si inserisce nella Solennità del Perdono di Assisi, una delle ricorrenze più care alla spiritualità francescana, e assume un significato ancora più profondo perché si svolge durante l’Anno dedicato all’Ottocentenario della morte (Transito) di San Francesco d’Assisi, celebrato in tutta la Chiesa francescana nel 2026.
Il concerto “Francesco: Canto di una Creatura” offrirà al pubblico un intenso percorso musicale e spirituale, nel quale la grande tradizione della polifonia sacra si intreccia con la forza poetica dei testi di Alda Merini, ispirati alla figura del Santo di Assisi.
Protagonista della serata sarà il Coro Polifonico Ouverture, realtà musicale apprezzata per la qualità delle proprie esecuzioni e diretto dal maestro Giovanni Mirabile, che accompagnerà i presenti in un viaggio tra musica, meditazione e contemplazione, facendo risuonare il messaggio universale di San Francesco.
Accanto all’appuntamento culturale, la comunità di San Papino vivrà intensamente anche i momenti liturgici della Solennità del Perdono di Assisi.
Le Sante Messe saranno celebrate: Sabato 1 e Domenica 2 agosto alle ore 8.30 e 19.00.
Dal mezzogiorno del 1° agosto fino alla mezzanotte del 2 agosto, i fedeli potranno ottenere l’Indulgenza Plenaria del Perdono di Assisi, applicabile anche ai defunti, alle consuete condizioni previste dalla Chiesa.
La festa del Perdono di Assisi, conosciuta anche come Festa della Porziuncola, affonda le proprie radici nel 1216, quando San Francesco ottenne da Papa Onorio III uno straordinario privilegio: concedere l’indulgenza plenaria a tutti coloro che, sinceramente pentiti, visitassero la chiesetta della Porziuncola. Nel corso dei secoli questo dono è stato esteso a tutte le chiese parrocchiali e francescane del mondo.

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