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All’indomani della tradizionale festa di Santo Rocco, questa mattina la costa barcellonese si è svegliata con la spiaggia segnata da rifiuti, bivacchi e degrado, colpa principalmente della inciviltà e cattiva educazione e rispetto ambientale dei cittadini, che in tal senso hanno bisogno di maggiore deterrenti e sensibilizzazione.

A segnalare la situazione stamane è M5S Barcellona Pozzo di Gotto che attraverso una nota spiega: “Un’immagine che ferisce la nostra comunità, offende il nostro mare e mette a rischio un ecosistema fragile, e che non può essere liquidata come una conseguenza inevitabile della festa.

Nell’ordinanza comunale emanata dall’Amministrazione Scolaro non risultavano previste misure esplicite per vietare il bivacco e l’accensione di falò in spiaggia. Si tratta di una grave mancanza, soprattutto considerando che bivacco, campeggio e accensione di fuochi sugli arenili e nelle aree del demanio marittimo sono già vietati dalla normativa regionale. Sarebbero state necessarie disposizioni comunali chiare, prevenzione concreta e controlli adeguati.
Fare politica e amministrare una città non significa inseguire il consenso o limitarsi alle passerelle. Significa assumersi la responsabilità di decisioni, anche difficili, quando sono necessarie: organizzare controlli efficaci, prevenire i danni e salvaguardare l’ambiente e il bene comune, vengono prima della paura di risultare impopolari.
Chiediamo quindi: chi aveva il compito di vigilare affinché una festa sentita e partecipata non si trasformasse nell’ennesima offesa al nostro mare e alla nostra spiaggia?
L’appello, però, riguarda anche ciascuno di noi. Per divertirci abbiamo davvero bisogno di lasciaci dietro di questo degrado e di trasformare la spiaggia in una discarica?
La festa deve rimanere un momento di partecipazione, non una giustificazione per distruggere un ecosistema che abbiamo il dovere di custodire”.

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