Diciassette migranti di origine curda, tra cui 15 ragazzi e due donne, sono sbarcati nella notte a Filicudi e successivamente trasferiti al porto di Milazzo. Il gruppo ha raggiunto le isole Eolie a bordo di una barca a vela, venendo poi localizzato in una zona impervia e montuosa dell’isola.
Il soccorso a Punta PerciatoI migranti sono stati abbandonati nella zona retrostante di Punta Perciato. Le stesse persone transitate, bloccate nell’area dal difficile accesso, hanno lanciato l’allarme nella notte. I soccorsi sono scattati immediatamente con il coordinamento delle forze dell’ordine e della Guardia Costiera: Gli operatori della Guardia Costiera hanno raggiunto la scogliera con la motovedetta d’altura CP 332.
I 17 migranti sono stati recuperati tramite gommoni e scortati in sicurezza fino al piccolo approdo di Filicudi. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri per supportare le prime operazioni di assistenza.
Il trasferimento verso la terraferma. Una volta giunti al porticciolo dell’isola, i giovani – apparsi in buone condizioni generali di salute – sono stati rifocillati e assistiti. Subito dopo, il gruppo è stato imbarcato su una motovedetta della Guardia di Finanza per il trasferimento definitivo verso il porto di Milazzo.Dallo scalo mamertino, a seguito dei primi controlli sanitari e delle procedure di identificazione, i migranti verranno trasferiti a Messina per essere inseriti nei centri di accoglienza dedicati. Nel frattempo, le autorità hanno avviato le indagini per identificare l’imbarcazione e gli eventuali scafisti che hanno trasportato il gruppo fino alle Eolie.



