Il Milazzo Meeting Job si concluderà il 22 ottobre con una serata evento che rappresenta il momento conclusivo e di sintesi dell’intero percorso, nel corso della quale saranno consegnati i premi “Ambassador della Sicurezza”.
«Lo scorso anno – ha concluso l’ingegnere Bruno – siamo riusciti a portare in piazza circa duemila studenti, limitandoci al comprensorio milazzese. Quest’anno la manifestazione è cresciuta ulteriormente, infatti accoglieremo anche gli studenti provenienti da Barcellona Pozzo di Gotto e da altri territori comprensoriali e nel pomeriggio dedicheremo specifiche sessioni ai lavoratori dell’indotto milazzese. L’obiettivo è quello di crescere ulteriormente, ed esportare il format anche in altre realtà, poiché la cultura della sicurezza non ha confini e la scommessa si può vincere solo diffondendola in modo capillare».
Il SAFETY VILLAGE rappresenta il cuore formativo e dimostrativo del progetto. Le diverse aree tematiche dedicate alla sicurezza, alla caduta dall’alto, all’antincendio, all’emergenza e soccorso, alla protezione civile, alla sicurezza stradale, alla prevenzione e salute e al recruiting sviluppano in forma pratica i contenuti generali introdotti nelle fasi divulgative. Ogni area contribuisce a rendere visibile un aspetto specifico della prevenzione, ma tutte insieme costruiscono un percorso unitario finalizzato a far comprendere ai partecipanti che la sicurezza riguarda la vita quotidiana, il lavoro, l’ambiente, la salute, la mobilità e la gestione delle emergenze.
L’OPEN FORUM si collega al Safety Village perché affianca alle simulazioni pratiche un momento di approfondimento tecnico e culturale. Mentre il Village consente ai partecipanti di osservare e sperimentare situazioni reali, il Forum offre uno spazio di riflessione sui temi della sicurezza, del lavoro, della legalità, dell’innovazione e della formazione. Il collegamento tra le due componenti consente quindi di unire esperienza pratica e confronto professionale, rendendo il progetto utile sia per gli studenti e il pubblico generale, sia per istituzioni, operatori e soggetti tecnici.
La SAFETY EXPERIENCE amplia ulteriormente il progetto, collegando la sicurezza al lavoro qualificato, alle filiere produttive e alla qualità dei prodotti del territorio. Questa componente consente di mostrare come dietro ogni eccellenza enogastronomica vi siano competenze, organizzazione, procedure, ambienti di lavoro e prevenzione dei rischi. In tal senso, la Safety Experience non è una semplice esposizione, ma una prosecuzione coerente del percorso formativo: il visitatore viene accompagnato dalla conoscenza del prodotto alla comprensione del lavoro necessario per realizzarlo in condizioni di sicurezza e qualità. Il progetto della Safety Experience è curato da EventidiVini.



