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È giunta al capolinea, in modo improvviso ma non del tutto inatteso, l’avventura di Emanuele Ferraro alla guida della Nuova Igea Virtus. La società ha comunicato ufficialmente di aver raggiunto un accordo per la risoluzione consensuale del contratto con il responsabile dell’Area Tecnica e allenatore della prima squadra. Una decisione definita “condivisa e ponderata da entrambe le parti”, arrivata a seguito di ore frenetiche e di un profondo confronto interno.

A tracciare il destino del tecnico è stata la rocambolesca sconfitta per 3-2 subita sul campo della CastrumFavara nell’ultimo turno di campionato. Il passo falso esterno ha lasciato evidenti scorie nell’ambiente giallorosso, culminando in un duro sfogo del presidente Bonina. Il numero uno del club ha espresso forte insoddisfazione sia per i gol subiti sia per l’atteggiamento complessivo espresso in campo dalla squadra e dalla gestione tecnica, accelerando di fatto una frattura che ha portato all’addio definitivo. Pesa nel bilancio anche qualche tensione emersa dopo le dichiarazioni del post-gara riguardanti gli errori individuali.

 

I numeri dell’era Ferraro

 

L’esperienza di Ferraro sulla panchina dell’Igea Virtus si chiude dopo un cammino dalle due facce:

• Campionato: 11 punti raccolti in 7 giornate, con la squadra che naviga a ridosso delle posizioni di vertice ma con troppe altalene difensive.

• Coppa Italia Serie D: Un percorso netto ed entusiasmante, caratterizzato dal passaggio del turno ottenuto grazie ai prestigiosi successi contro Nissa e Reggina.

Nonostante i buoni spunti di gioco mostrati a tratti, la spaccatura interna e l’esigenza di dare una sterzata immediata all’ambiente hanno spinto la dirigenza al ribaltone.

Con la nota ufficiale, la società ha ringraziato Emanuele Ferraro per l’impegno profuso e la professionalità dimostrata sin dal ritiro estivo. Ora, la dirigenza barcellonese è già al lavoro sul calciomercato per individuare il profilo adatto a ereditare la panchina. L’obiettivo primario è nominare tempestivamente la nuova guida tecnica per preparare al meglio il prossimo turno di campionato e non perdere ulteriore terreno dalle zone nobili della classifica.

I tifosi rimangono in attesa di capire chi sarà l’uomo scelto per dare solidità al reparto difensivo e rilanciare le ambizioni del club del Longano.

Duro lo sfogo del presidente Bonina che ha definito inspiegabile la sconfitta e preteso chiarimenti da squadra e tecnico dopo una prestazione definita inaccettabile e con gol subiti “da Terza Categoria”.

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