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Il meglio del cinema d’autore italiano e straniero, con incontri e dibattiti dal vivo con registi e attori della scena contemporanea, torna a Lipari dal 19 giugno al 15 luglio 2026 con “Racconti d’estate – Il cinema in piazza”, la rassegna di cinema all’aperto ideata e promossa dai giovani volontari dell’associazione Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie di Lipari, “orfani” come tutti i residenti delle isole Eolie di una sala cinematografica permanente (Lipari ne aveva tre, dal 1995 neanche una) nonostante le isole siciliane siano dal Dopoguerra un “set” prediletto da cineasti e sceneggiatori.

 

Un progetto, “Racconti d’estate – Il cinema in piazza” con la direzione artistica di Sara Basile, giunto alla settima edizione, realizzato con il sostegno della Sicilia Film Commission, dell’Assessorato al Turismo, Sport e Spettacolo della Regione Siciliana, il patrocinio del Comune di Lipari e la collaborazione del Parco archeologico delle Eolie – Museo Luigi Bernabò Brea, diretto da Rosario Vilardo, che ospita le proiezioni sotto le stelle, nell’area monumentale del Castello di Lipari (Cortile dell’Addolorata).

 

“Racconti d’estate” è ormai uno degli appuntamenti più amati dell’estate di Lipari dove, per quattro settimane, la silenziosa roccaforte del Castello di Lipari, antica acropoli dell’isola che si staglia sul blu del mar Tirreno, si trasforma in un affascinante cinema all’aperto dove al buio, accarezzati dalla brezza di mare e dai profumi di gelsomino e alberi di fico, il tempo sembra rallentare, mentre sullo schermo scorrono pellicole contemporanee d’autore, italiane e internazionali. In lingua originale e sottotitolate.

 

IL PROGETTO. Le Eolie, il legame con il cinema e nessuna sala cinematografica

 

Un’iniziativa, quella di Sara Basile e del Magazzino di Mutuo Soccorso-Eolie, che nel contesto delle sette isole siciliane assume un valore particolarmente significativo. Dai capolavori del dopoguerra come “Stromboli. Terra di Dio” di Roberto Rossellini e “Vulcano” di William Dieterle, girati alla fine degli anni Quaranta e divenuti parte dell’immaginario collettivo mondiale, le Eolie hanno infatti legato la loro popolarità internazionale alla storia del cinema. Un’attenzione confermata anche da Nanni Moretti con “Caro Diario” (1993), Michael Radford con “Il Postino” dell’indimenticabile Massimo Troisi (1994) e l’Oscar per la colonna sonora a Luis Bacalov, Marco Tullio Giordana con “La meglio gioventù” (2003) e rinnovata di recente con le due grandi produzioni di Christopher Nolan – con la sua “Odissea” che a metà luglio sarà sul grande schermo – e Alice Rohrwacher.

 

Eppure, nonostante la profonda, viscerale fascinazione che le Eolie trasmettono a sceneggiatori e registi, oggi nessuna delle sette isole dell’arcipelago eoliano possiede una sala cinematografica permanente.

 

A spiegare il senso della manifestazione sono gli stessi ragazzi del Magazzino di Mutuo Soccorso – Eolie il cui sogno è quello di tornare ad avere un cinema a Lipari, che con i suoi 10mila abitanti è la più popolosa fra le sette isole.

“Portare il cinema in piazza – spiega Basile, cinefila e coordinatrice del progetto – significa restituire alla comunità un’esperienza culturale collettiva che nei territori insulari rischia sempre più di diventare rara. “Racconti d’estate” nasce proprio dalla volontà di creare occasioni di incontro, riflessione e condivisione attraverso il linguaggio universale del cinema, offrendo gratuitamente opere di qualità e favorendo il dialogo diretto tra autori e pubblico: un’occasione rarissima per chi vive in un’isola”.

 

Un progetto accolto sin da subito con entusiasmo dal mondo del cinema italiano, presente in questi anni con registi, attori, sceneggiatori e critici come Paolo Taviani, Roberto Alajmo, Luigi Lo Cascio, Tecla Insolia, Tommaso Santambrogio, Claudio Fava, Roy Menarini e registi esordienti come Sara Petraglia ed Edgardo Pistone. Un videomessaggio di incoraggiamento, a pochi mesi dalla sua scomparsa, è stato inviato ai volontari del “Magazzino” da Bernardo Bertolucci nel 2018. Mentre nel 2021 “Racconti d’Estate” ha meritato un generoso dono da parte del celebre vignettista Mauro Biani, che alla rassegna ha dedicato una delicatissima illustrazione. Per l’edizione 2026 la locandina è opera di Alice Iuri, illustratrice di Linus e Faenza Film Festival.

 

IL PROGRAMMA 2026

Ed ecco il programma delle proiezioni di “Racconti d’estate 2026” nel Cortile dell’Addolorata, sempre alle ore 21, con ingresso libero e gratuito.

 

Si parte venerdì 19 giugno con “Tienimi presente”, primo lungo metraggio del regista Alberto Palmiero (2026, sottotitoli in inglese) che interverrà di persona a Lipari per raccontare la genesi di un film autobiografico dove realtà e finzione cinematografica si contendono la scena. Ha vinto come “Miglior opera prima” alla Festa del Cinema di Roma 2025.

 

Martedì 23 giugno sarà la volta di “Springsteen – Liberami dal nulla” di Scott Cooper (2025, sottotitoli in inglese), con il viaggio del “Boss” della musica rock nella realizzazione del suo album del 1982, “Nebraska”, emerso durante la registrazione di Born in the USA con la E Street Band.

 

Giovedì 25 giugno, la scena sarà dell’iraniano Jafar Panahi con “Un semplice incidente”, (2025, sottotitoli in inglese) pellicola vincitrice della Palma d’oro al 78° Festival di Cannes e osannato dalla critica internazionale. Primo film di Panahi dopo la prigionia imposta dal regime totalitario di Teheran e il bando che gli impediva di realizzare film e viaggiare all’estero.

 

Lunedì 29 giugno con “Sciatunostro” di Leandro Picarella (2025, sottotitoli in inglese) gli spettatori di Lipari potranno conoscere di persona l’autore di questo delicato e toccante racconto di formazione che ha per protagonisti due ragazzini e la storia della loro amicizia sullo sfondo di Linosa, tra giornate felici nella natura selvaggia dell’isola siciliana e la separazione dovuta al trasferimento di uno dei due.

 

Mercoledì 1 luglio toccherà a “Le città di pianura” (2025, sottotitoli in inglese), opera seconda del regista bellunese Francesco Sossari, pluripremiata con otto David di Donatello che ha per protagonisti due cinquantenni compagni di bevute e un giovane architetto a caccia di un fantomatico tesoro nel Veneto rurale.

 

Mercoledì 8 luglio, la realtà della guerra in Medio Oriente tornerà in primo piano con un film-capolavoro dal valore documentale. Parliamo di “La voce di Hind Rajab”, della regista tunisina di Kaouther Ben Hania (2005, sottotitoli in italiano), premiato dalla giuria a Venezia nel 2025 per la lucidità con cui incrocia verità e ricostruzione cinematografica utilizzando la voce vera di una bambina palestinese, Hind Rajab, che chiede aiuto alla Mezzaluna Rossa perché incastrata in un’auto attaccata dell’esercito israeliano e che, dopo innumerevoli tentativi ed autorizzazioni per il soccorso, viene trovata morta.

 

Lunedì 13 luglio lo schermo sarà tutto per “Searching for Sugar Man” dello svedese Malik Bendjelloul (2012, sottotitoli in italiano) con l’incredibile storia vera di Sixto Rodriguez, il cantante di origini messicane sconosciuto negli Stati Uniti ma famosissimo in Sud Africa, dove negli anni Ottanta è diventato un eroe anti-apartheid.

 

In chiusura, mercoledì 15 luglio, la scena è per “Sirât”, road-movie del franco-galiziano Óliver Laxe (2025, sottotitoli in inglese) con la storia drammatica di un padre che, nel deserto del Marocco, va sulle tracce della figlia scomparsa. Il film è stato premiato dalla giuria di Cannes nel 2025.

 

“Racconti d’estate – Il cinema in piazza” è un progetto di Magazzino del Mutuo Soccorso – Eolie reso possibile dal contributo di numerosi sponsor di Lipari: Eolian Bunker, Società Elettrica Liparese, Salmotor, Eolie Parfumes, Typographia, Gilberto e Vera Enoteca, Casajanca, La Vela Caffè, Turmalin, Il Mare Dipinto, Taxi Marina, Rosticceria Mancia e fui, Il Gabbiano Bar, Studio Mangano Architettura.

 

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