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E’ stata celebrata in mattinata anche quest’anno nella città del Longano le prima delle due cerimonie in memoria del giornalista Beppe Alfano, ucciso 24 anni fa a Barcellona Pozzo di Gotto in un agguato di mafia voluto dal boss Pippo Gullotti che, secondo le ultime rivelazioni del pentito Carmelo D’Amico, destino l’incarico ad un uomo di stretta fiducia.

Alla cerimonia davanti alla lapide posta in via Marconi era presente il sindaco e quasi tutti i componenti dell’amministrazione comunale e alcuni consiglieri, oltre a diversi rappresentanti delle autorità militari locali. Da segnalare la scarsa partecipazione all’evento.

Nel pomeriggio i familiari del cronista Alfano, in forma privata, si recheranno nel cimitero di Barcellona dove è sepolto il congiunto per deporre i fiori. Infine, invece la messa in suffragio, che da decenni i familiari hanno fatto celebrare in forma privata nel Duomo dell’Assunta a Pozzo di Gotto, quest’anno si svolgerà a Palermo alle 17.30, nella chiesa di San Francesco di Paola.

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