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Si fa infuocato il dibattito politico nella città del Longano, oltre quello innescato fin da ieri sera sui social network, in merito alla possibile chiusura del Pronto Soccorso di Barcellona. Dopo le parole del consigliere Giuseppe Saija, vice-sindaco nella passata amministrazione Collica, che ha appreso tale notizia tra incredulità e disappunto, attaccando le scelte adottate dall’attuale amministrazione: “Dobbiamo constatare che si sta realizzando il progetto di chiusura dell’ospedale Cutroni Zodda. Si tratta di una chiusura annunciata – si legge nella nota di Saija – da anni che, purtroppo, l’inerzia delle istituzioni ha contribuito ad accelerare. E’ stato un errore, infatti, – attacca il consigliere – interrompere la protesta del consiglio comunale da parte della maggioranza allargata, protesta che il sindaco di Niscemi non ha mai interrotto, portando a casa il risultato della salvaguardia del suo ospedale con reparti e Pronto Soccorso. Come gruppo avevamo chiesto all’amministrazione di tenere alta la guardia sul tema dell’ospedale, poiché nel recente decreto di luglio relativo agli ospedali riuniti di Barcellona Milazzo era rimasta solo una struttura semplice ed un Servizio di Pronto Soccorso ed era logico che la struttura semplice sarebbe stata a Milazzo ed il servizio a Lipari”.

Nel pomeriggio di oggi, è da poco giunta la nota di risposta da parte del sindaco di Barcellona, Roberto Materia: “Meraviglia e non poco l’intervento sui media dell’ex amministratore oggi consigliere comunale dell’opposizione ,che in maniera demagogica nasconde le responsabilità dell’Assessore Regionale Gucciardi e del Governo Regionale riguardo gli ultimi provvedimenti sulla nuova rete ospedaliera siciliana e sulla paventata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Barcellona Pozzo di Gotto .
Dato che il consigliere lo ha già dimenticato mi piace ricordare che trattasi dello stesso partito , il Pd , da lui scelto recentemente e trattasi di quel Governo Regionale  che lo  stesso consigliere  ha sponsorizzato durante l’ultimo periodo elettorale.
Ancora una volta invece di chiedere scusa a nome del Pd, per le recenti  decisioni altamente penalizzanti per le nostre comunità  e di condividere un percorso di difesa della salute pubblica dei nostri concittadini e di farsi, altresì, portavoce presso le istituzioni preposte, si pone in essere l’ennesimo tentativo di addossare le responsabilità al primo cittadino che si è insediato un anno fa.
A tal proposito rinnovo l’invito a tutti i Sindaci del nostro territorio e a tutte le forze politiche e sociali  – conclude Materia lanciando l’appello – per intraprendere insieme, tutte le azioni possibili a garanzia della salute pubblica e dell’assistenza primaria” .

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