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Nella città del Longano è stato attivato il Punto di accesso ai servizi (PAS), uno sportello di supporto ai cittadini di paesi terzi nell’accesso ai servizi finanziato dal FAMI, Fondo asilo migrazione e integrazione 2014-2020.

Lo sportello, previsto da P.R.I.S.M.A (Piano regionale Integrato per una Sicilia Multiculturale e Accogliente), è dedicato in special modo ai cittadini stranieri che necessitano di una guida sia nell’accesso ai servizi (Centro per l’Impiego, Agenzia delle Entrate, Comune, CAF). L’obiettivo dello sportello è di realizzare una sinergia fra il privato sociale e le istituzioni in modo da snellire le procedure ed elaborare percorsi individualizzati e multidisciplinari in grado di rispondere alle molteplici esigenze dei destinatari.

L’Assessore alle Politiche Sociali del Comune di Barcellona, Roberto Molino, si dice soddisfatto di questa collaborazione con la Cooperativa Utopia che gestisce il PAS con un team di assistenti sociali e mediatori culturali. «La presenza di cittadini migranti nel nostro territorio è significativa, anche per questo ‘generare inclusione’ è la mission dell’amministrazione e che intendo portare avanti».

PRISMA si svolge anche nelle province di Catania, Palermo e Trapani e, oltre ai PAS, prevede: potenziamento del sistema scolastico; servizi di informazione capillare e qualificata; promozione della partecipazione attiva dei migranti alla vita sociale, economica e culturale del territorio. I PAS di Messina e Barcellona sono gestiti da un team di assistenti sociali e mediatori culturali della cooperativa Utopia impegnata nell’accoglienza dei cittadini di Paesi Terzi dal 2011.
A Barcellona Pozzo di Gotto, il PAS si trova presso il Comune – Dipartimento Politiche Sociali, in Via San Giovanni Bosco, angolo Via G. Spagnolo ogni giovedì dalle ore 9 alle ore 13.

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