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Ultime ore ‘roventi’ in riva al Longano con i due candidati a sindaco Maria Teresa Collica e Roberto Materia pronti a darsi battaglia fino allo scadere della mezzanotte di domani, con incontri, feste e comizi finali, e non mancano le polemiche sui confronti pubblici e in tv locali in cui non si è trovato un accordo tra i due competitors alla poltrona di primo cittadino.

Nel durante, Giusi Turrisi, piazzatosi terzo nella prima tornata del 31 maggio e 1 giugno scorso, forte dei 5240 consensi ottenuti, e seconda coalizione per numeri di voti complessivi, chiarisce la sua posizione e quella delle varie liste a suo sostegno attraverso una nota appena pervenuta in redazione: “A pochi giorni dal voto per la scelta del sindaco fra i due candidati giunti al ballottaggio, – scrive Turrisi che tiene a ringraziare ancora i suoi elettori- desidero ancora una volta ringraziarvi di cuore per il grande sostegno accordatoci: grazie a voi, infatti, la nostra coalizione è oggi la seconda forza della città per numero di consensi ottenuti.

La norma che ha previsto lo strumento del ballottaggio dopo il primo turno è ispirata al principio che i due candidati ammessi vadano a ricercare e costruire basi di più ampio consenso fra gli elettori, – sottolinea l’ex candidato sindaco- garanzia di maggiore rappresentatività e di democrazia più partecipata.
In quest’ottica, di buon grado, sebbene amareggiato per certo squallido giornalismo di parte che ha buttato fango su di noi, ho accettato di confrontarmi singolarmente con ciascuno dei due candidati al fine di verificare se ci fossero aperture sulle proposte del nostro programma e, eventualmente, su quali di esse.
Ho constatato, infatti, – chiosa Giusi Turrisi – che in questa seconda fase è apparso spento il dibattito che avevamo acceso sulle idee per un vero cambiamento del nostro territorio: dal nuovo modello di sviluppo economico e produttivo, all’ambiente, alla vivibilità della città, alle grandi opere a sostegno del progetto.
Gli incontri, tuttavia, hanno rivelato, ancorchè per aspetti diversi, insufficiente attenzione al nostro programma da parte di entrambi i candidati, con risultati deludenti.
Inoltre, ci sembrano sbagliate ed inadeguate le scelte operate nella nomina di molti degli assessori di entrambe le squadre.
Conseguentemente, – conclude Turrisi – in pieno accordo con gli Amici di Libera Barcellona, Partito Democratico, Direzione Domani, Fuori dal Coro e Sicilia Democratica, nella scorsa assemblea del 9 giugno, si è deciso di non dare alcuna indicazione di voto ai nostri Elettori.
Proseguiamo, piuttosto, con maggiori determinazione e speditezza nell’impegno di dare vita e contenuti organizzativi al nostro movimento di cambiamento dal basso per la nuova città che vogliamo”.