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Sulla gestione delle strisce blu e delle tariffe dei parcheggi a pagamento nella città del Longano i consiglieri comunali Antonio Dario Mamì, Raffaella Campo e Gabriele Sidoti insieme al Movimento Cinque Stelle cittadino, sollecitano su maggiore chiarezza ed efficienza del servizio con un interrogazione.

“Con deliberazione del Consiglio Comunale n. 21 del 17 giugno 2016 veniva approvata la disciplina tariffaria della sosta a pagamento sul territorio comunale; che il testo originario presentato in Consiglio Comunale prevedeva una tariffa di 80 centesimi orari, con un pagamento iniziale minimo di 40 centesimi riferiti alla prima mezz’ora; che il Consiglio Comunale emendava tale previsione eliminando qualsiasi riferimento ad un pagamento minimo;che lo stesso assessore dell’epoca, in una riunione di Commissione bilancio, aveva specificato che i parchimetri avrebbero consentito l’utilizzo del parcheggio per un tempo inferiore ai 30 minuti; che il Consiglio Comunale introduceva altresì l’esenzione dal pagamento per i veicoli a propulsione elettrica o ibrido-elettrica;che l’attuale sistema di tariffazione introdotto a seguito dell’assegnazione dell’appalto della gestione dei parcheggi non appare conforme alla disciplina approvata dal Consiglio, in quanto non viene consentito il pagamento della sosta per periodi inferiori all’ora; se si utilizza l’app Easypark l’utente viene per giunta appesantito da un ulteriore onere di 19 centesimi non previsto dalla disciplina tariffaria approvata dal consiglio;

Inoltre, aggiungono nel documento inviato ad Amministrazione e Consiglio di Palazzo Longano: “I parchimetri installati non consentono di fornire il resto all’utente, il quale si potrebbe dover vedere costretto a pagare più del necessario in assenza dell’esatto importo richiesto dall’impianto;
non è stata data attuazione alla previsione di esenzione per i veicoli elettrici o ibridi, così come invece previsto dalla disciplina approvata.”

Alla luce di questa situazione non in linea con quanto previsto dal Comune, i consiglieri comunali di minoranza chiedono al fine di avere alcuni chiarimenti in merito, e in particolare: “se il capitolato d’appalto attraverso il quale è stata bandita la gara per l’assegnazione del servizio era conforme al deliberato del consiglio;come intende intervenire per assicurare che la disciplina approvata dal consiglio, unico organo competente ad intervenire sul punto, venga rispettata nei fatti e precisamente: venga assicurata la possibilità di pagamento commisurato alla sosta effettiva e senza limiti minimi di sosta; vengano installati parchimetri che diano la possibilità di erogare il resto; venga eliminata la maggiorazione di 19 centesimi per chi utilizza l’app Easypark; venga data attuazione alla previsione disciplinare dell’esenzione del pagamento per gli autoveicoli elettrici e ibridi; se è intenzione di codesta amministrazione, – concludono – qualora sia normativamente fattibile e non contrasti con le previsioni dell’appalto, procedere alla sospensione dell’obbligo di pagamento per il periodo di emergenza legato alla pandemia da COVID-19.”

 

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