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Sono arrivati a scuola nel modo più divertente ed ecologico possibile e a fine corsa, hanno sistemato le biciclette nelle rastrelliere portabici donate da Legambiente.

Sono gli studenti dell’Istituto comprensivo D’Alcontres che al pari di una squadra compatta di ciclisti professionisti, hanno dato il via alla cerimonia inaugurale del progetto “Green Generation” presentato alla città nel dicembre 2019 e che, a causa delle limitazioni legate dalla pandemia, non erano state attuate finora alcune importanti azioni previste nel “decalogo green”.

Fattiva in tal senso la collaborazione con l’Assessorato comunale alla Pubblica Istruzione, sin dalla presentazione del progetto.

«Da oggi – ha detto la dirigente scolastica Patrizia Italia – tutti gli
alunni che lo vorranno potranno percorrere il tragitto casa-scuola e
viceversa con la bicicletta, e il pianeta ringrazierà di certo perché avremo
contribuito a migliorare il suo stato di salute.

Dobbiamo agire con urgenza a tutela dell’ambiente, prima che sia troppo
tardi e contribuire a diffondere questa consapevolezza. La scuola può e deve
essere il contesto ideale in cui far rafforzare la convinzione che la
sostenibilità ambientale, è una responsabilità condivisa volta a migliorare
la qualità della vita per tutti».

La cerimonia inaugurale di ieri mattina, pensata per
incentivare il rispetto dell’ambiente e verso la “casa comune”, ha visto la
partecipazione dell’intera scolaresca che per l’occasione, ha assistito al
coro e all’ensemble di chitarre, con brani composti, arrangiati e diretti
dai docenti di musica e interpretati dagli alunni di alcune classi.

Pur nel rispetto delle disposizioni di sicurezza, la cerimonia è stata
realizzata in grande stile ed è stata l’occasione per evidenziare quanto sia
indispensabile adottare stili di vita sostenibili, facendone “motto di vita”
per promuovere e applicare buone pratiche volte all’indispensabile necessità
di ridurre, riutilizzare, riciclare gli oggetti così come l’energia e le
risorse.

In questo percorso di accresciuta consapevolezza, la scuola s’innesta come
un laboratorio permanente di apprendimento e competenze per affrontare i
problemi dello sviluppo sostenibile e il lancio di nuove idee per un
cambiamento ambientale.

In questo contesto si incardinano i ruoli di Dusty che attraverso la
realizzazione dell’impianto di irrigazione dell’area verde del giardino ha
dato l’opportunità agli studenti, con il coordinamento del referente di
progetto, di poter curare con impegno e dedizione le piante coltivate; e di
Legambiente che con la donazione delle rastrelliere portabici ha reso
possibile l’applicazione dell’Azione 5 “Bike to school” del decalogo green.

«Grazie a questo progetto – ha spiegato Carmelo Ceraolo pres. di Legambiente
sez. di Barcellona PG – l’istituto D’Alcontres diventerà davvero una scuola
green e i ragazzi potranno acquisire i concetti di sostenibilità ed
eco-compatibilità ambientale. In questo contesto diventa prioritario il
contributo della Polizia municipale per fare sì che il transito sul percorso
ciclabile possa avvenire in assoluta sicurezza, visto il traffico veicolare
intenso e la viabilità caotica della città che ha al tempo stesso, una
conformazione del territorio che agevola l’utilizzo delle bici. Questo è
solo l’inizio di un lungo percorso che prende corpo e vigore, e che dovrà
avere continuità anche nel corso degli anni futuri».

«L’impegno profuso e la passione per questo progetto sono evidenti – ha
detto Giovanni D’Angelo, dir. dell’Unità territoriale Dusty di Barcellona -.
È assolutamente apprezzabile il lavoro di chi, nei fatti, cerca di rendere
concrete ed abituali le buone pratiche necessarie all’immediata inversione
di rotta che il nostro ambiente richiede. Nei territori nei quali Dusty
svolge i servizi di igiene ambientale, promuove lo sviluppo di una maggiore
coscienza sociale ed ecologica attraverso progetti di comunicazione svolti
in larga misura negli istituti scolastici dove si trova l’humus ideale per
la crescita dei valori indispensabili per garantire il rispetto
dell’ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta».

Diventa quindi fondamentale il ruolo della scuola come incubatore di idee e moltiplicatore di buone pratiche per l’intero territorio.

Per poter difendere la Terra che è in grave sofferenza, si devono
raggiungere gli obiettivi dell’Agenda 2030 e per questo i giovani di oggi
sono i veri protagonisti del cambiamento di rotta che deve essere intrapreso
con senso di responsabilità e consapevolezza culturale.
Gli studenti dell’istituto D’Alcontres hanno risposto presente alla chiamata
ambientale. Non è casuale, infatti, che l’istituto comprensivo sta inserendo
le tematiche di cittadinanza attiva nel curriculum scolastico, per ridurre
l’impronta ecologica.