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La consigliere comunale Antonella Lepro, interroga il sindaco e il presidente del Consiglio sulle iniziative da intraprendere per recuperare e rendere fruibile alla città, il sito archeologico in cui insiste la Chiesa di Trebisonda dell’ VIII secolo, una delle più antiche di Barcellona Pozzo di Gotto, capolavoro dell’arte bizantina.

La struttura religiosa, si trova sul lato destro del letto del torrente Patrì, nel quartiere Porto Salvo. “A causa dell’alluvione del 1584, ed a quelle successive, il sito religioso oggi trovasi quasi totalmente interrato. Le inondazioni hanno causato – scrive la Lepro – molti danni alla “Cuba, costituita da un vano quadrangolare con una cupola sovrastante a volta ribassata” I resti sono avvolti da rovi e sterpaglie e si scorge solo la sommità.

Secondo la consigliere di #Noicisiamo risulta utile alla “memoria” far riemergere questo manufatto architettonico, “come testimonianza storica, culturale e artistica della Nostra Città” .

A riguardo nell’interrogazione la consigliere  chiede, “se lo ritiene, di coinvolgere la Soprintendenza di Messina, deputata alla tutela dei beni culturali di interesse storico, per chiedere una campagna di scavi archeologici e, nelle more che si avvii ciò, disporre la pulizia di tutte le erbe infestanti che l’avvolgono e la messa in sicurezza.

Conoscendo la Sua sensibilità, – conclude – sono certa che si adopererà immediatamente per quanto sopra esposto. Si chiede risposta scritta”.

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