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Sull’ormai cronica ed annosa problematica della carenza di spazi nel cimitero comunale che rischia di “aggravarsi ulteriormente se non si procede, con tempestività, ad effettuare una programmazione mirata, finalizzata ad ottimizzare gli spazi edificabili”, la consigliera del gruppo misto Ilenia Torre ha depositato un’interrogazione. 

“Chiedo quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione per fornire risposte concrete ai tanti concittadini che chiedono – giustamente – una degna sepoltura per i loro cari – spiega la sempre attiva Torre – che spesso rimangono nella saletta mortuaria per mesi o collocati in loculi “in prestito” per anni.
Peraltro, non può sottovalutarsi che l’emergenza epidemiologica impone all’Amministrazione di dover essere preparata per eventuali protocolli da applicare per casi di morte da Covid. Al momento due dei sei posti riservati a questa ulteriore emergenza sono stati, purtroppo, occupati.
Considerato che ci sono lotti che non risultano utilizzati, nell’ottica della programmazione Amministrativa è bene attivarsi sin da ora per dar corso a procedure ad evidenza pubblica che consentano la creazione di nuovi spazi all’interno di quei lotti. Se si agisce per tempo si riesce ad evitare di dover agire – come spesso accade – con procedure di somma urgenza o con procedure ristrette e si può dar corso, invece, a procedure di più ampio respiro”.

Ecco nel dettaglio l’interrogazione integrale proposta dalla consigliera Ilenia Torre al sindaco e alla giunta comunale.

“- CHE la situazione relativa alla carenza di loculi nel Cimitero della nostra Città rappresenta un profondo disagio per l’intera cittadinanza;
– CHE a causa della mancanza di spazi sufficienti i nostri concittadini sono spesso costretti a vedere i loro defunti collocati per mesi, se non addirittura per anni, all’interno della saletta mortuaria;
– CHE altrettanto spesso assistiamo alla pratica delle “sepolture momentanee” a cui fanno ricorso coloro che hanno la possibilità di ottenere “in prestito” un loculo per i loro cari ma che poi, con sgomento, sono costretti a far riesumare le salme per farle collocare altrove;
– CHE le lamentele dei cittadini che chiedono – giustamente – una degna sepoltura per i propri defunti sono ormai diventate una consuetudine alla quale assistiamo quotidianamente;
– CHE alle numerose istanze ed ai quesiti che ogni giorno giungono agli uffici preposti spesso non si riesce a dare risposta;
– CHE si tratta di un ambito nel quale da troppo tempo si ha la sensazione che “si navighi a vista”;
DATO ATTO
– CHE è dovere dell’Amministrazione comunale fornire risposte concrete con riferimento a tali problematiche;
– CHE i cittadini non possono pagare le conseguenze di iter burocratici che durano da decenni e che hanno diritto ad avere risposte immediate;
– CHE durante il mandato amministrativo del precedente Sindaco, al quale deve certamente essere riconosciuto il merito di avere fornito un contributo importante in questo settore, si è dato avvio all’ampliamento di una parte del cimitero;
– CHE tuttavia il suddetto ampliamento, seppur importantissimo, non può certamente considerarsi risolutivo;
– CHE nello scorso mese di Giugno, con avviso pubblico a firma del Dirigente di Settore si rendeva nota la disponibilità di lotti non prenotati per la edificazione di Cappelle Gentilizie;
– CHE dal suddetto avviso si evinceva la disponibilità di 11 lotti di tipo A – 11 di tipo B e 19 di tipo D;
– CHE la superficie su cui insistono i suddetti lotti e che oggi è ancora inutilizzata risulta essere pari a circa 983,04 mq;
– CHE su uno spazio tanto ampio potrebbero edificarsi tantissimi loculi da destinarsi ai defunti della nostra Città per un numero totale che, certamente, darebbe riscontro a richieste che da anni sono rimaste lettera morta e, nel contempo, consentirebbe la possibilità di gestire meglio le richieste di loculi che arriveranno anche in futuro;

CONSIDERATO
necessario che l’Amministrazione intervenga per tempo sull’argomento, al fine di consentire agli uffici di poter pianificare il lavoro e di operare evitando di agire “in emergenza/urgenza”, bensì facendo ricorso a procedure ad evidenza pubblica,
RITENUTO
che la problematica illustrata potrebbe ulteriormente aggravarsi nella denegata ipotesi in cui aumentassero i decessi causati dal Covid-19, poiché per tali casi è previsto un protocollo speciale
La scrivente interroga la S.S.
• su quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione per affrontare l’annosa questione della carenza di spazi nel Cimitero comunale;
• su quale sia la linea di indirizzo amministrativo che intende seguire sul punto e, quindi, su quali siano le direttive già impartite agli uffici preposti;
• sul perché, in considerazione della grave situazione illustrata, ci siano lotti non utilizzati;
• su come si intenda procedere rispetto alla possibilità di ampliamento del Lotto C con riferimento all’ampia superficie che risulta ancora essere inutilizzata;
• su come intenda procedere per affrontare eventuali ulteriori decessi causati dall’attuale emergenza epidemiologica;
• su quali siano le tempistiche previste per dare un riscontro concreto ai cittadini che attendono risposte da anni.

L’annoso problema della carenza di spazi nel nostro Cimitero rischia di aggravarsi ulteriormente se non si procede, con tempestività, ad effettuare una programmazione mirata, finalizzata ad ottimizzare gli spazi edificabili.
In data odierna ho depositato un’interrogazione con la quale chiedo quali siano gli intendimenti dell’Amministrazione per fornire risposte concrete ai tanti concittadini che chiedono – giustamente – una degna sepoltura per i loro cari che spesso rimangono nella saletta mortuaria per mesi o collocati in loculi “in prestito” per anni.
Peraltro, non può sottovalutarsi che l’emergenza epidemiologica impone all’Amministrazione di dover essere preparata per eventuali protocolli da applicare per casi di morte da Covid. Al momento due dei sei posti riservati a questa ulteriore emergenza sono stati, purtroppo, occupati.
Considerato che ci sono lotti che non risultano utilizzati, nell’ottica della programmazione Amministrativa è bene attivarsi sin da ora per dar corso a procedure ad evidenza pubblica che consentano la creazione di nuovi spazi all’interno di quei lotti. Se si agisce per tempo si riesce ad evitare di dover agire – come spesso accade – con procedure di somma urgenza o con procedure ristrette e si può dar corso, invece, a procedure di più ampio respiro”.

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