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Dalla casa municipale della città del Longano si fa sapere, che ieri sera si è svolto un importante ed eloquente colloquio tecnico con il Prefetto, nell’ambito del comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

L’incontro ha sviluppato l’analisi dei profili di legalità, tecnico giuridici, dell’ordinanza che impone il divieto di stazionamento.

Il provvedimento concordato nella sede istituzionale, così come prevedono le disposizioni normative, sarà dettagliato esecutivamente nel contesto di un comitato tecnico composto dai rappresentanti delle Forze dell’ordine cittadine.

Il sindaco Pinuccio Calabrò chiarisce sui punti al centro del dibattito cittadino, che:”NON SI TRATTA DI CHIUSURE DI PIAZZE, VIE O ZONE, come mal interpretato da alcuni, ma di una prescrizione finalizzata al contenimento dell’epidemia, tendente ad evitare la continua violazione delle norme di prudenza tanto pubblicizzate quanto disattese: distanziamento sociale, utilizzo delle mascherine, divieto di assembramento.

“E’ POSSIBILE ACCEDERE IN OGNI LUOGO, MA NON E’ CONSENTITO PERMANERE, SOSTARE INDISCRIMINATAMENTE, CREANDO CONDIZIONI DI PERICOLO PER IL PROSSIMO”.

La regola di condotta si è resa necessaria dopo un’attenta analisi dei comportamenti di tanti concittadini nel corso dei due ultimi fine settimana, improntati all’intolleranza verso le norme prudenziali anti-covid e conseguentemente al rispetto degli altri barcellonesi che diligentemente sono stati dignitosamente osservatori delle prescrizioni.

Colgo l’occasione per ribadire che IL SINDACO NON PUO’ CHIUDERE LE SCUOLE SE NON PREVIO CONCERTO CON LE AUTORITA’ SANITARIE. Infatti sono stato io a chiedere alle stesse di esprimere, formalizzandolo, il parere positivo all’adozione del provvedimento con cui è stata disposta la temporanea chiusura dei plessi scolastici, a causa della presenza di numerosi casi di positività all’interno degli istituti. Le disposizioni di legge, le circolari ministeriali e il volere del governo nazionale e regionale vietano la chiusura della scuola. Pertanto chiedermi di adottare un provvedimento in violazione di legge è una perdita di tempo. È mio compito essere vigile e attento nel controllare l’andamento epidemiologico nelle scuole e sollecitare gli interventi sanitari previsti dalle norme. Compito che, posso garantire, assolvo con costanza e regolarità con la giornaliera interlocuzione con i vertici Asp e Usca. Il Sindaco esercita i poteri previsti dalla legge con le procedure disciplinate”.

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