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Di recente anche Papa Francesco ha rivolto, al “Regina Caeli”, un pensiero a tutti i bambini che in questo mese di maggio avrebbero dovuto ricevere il sacramento della Prima Comunione, festa rinviata da tutte le parrocchie comprese quelle barcellonesi, a causa delle restrizioni dell’emergenza sanitaria che hanno imposto il rinvio di questo importante appuntamento cristiano per i fanciulli.

“Nel mese di maggio, in tante parrocchie è tradizione celebrare le Messe di Prima Comunione. Chiaramente, a causa della pandemia, questo bel momento di fede e di festa è stato rimandato. Perciò desidero inviare un pensiero affettuoso”, ha invocato Papa Francesco, “ai bambini e alle bambine che avrebbero dovuto ricevere per la prima volta l’Eucaristia. Carissimi, vi invito a vivere questo tempo di attesa come opportunità per prepararvi meglio: pregando, leggendo il libro di catechismo per approfondire la conoscenza di Gesù, crescendo nella bontà e nel servizio agli altri”. “Buon cammino!”, ha concluso il Pontefice. Difatti, fino al 30 settembre sono rimandate le solenni celebrazioni degli eventi sacramentali delle cresime, prime comunioni e prime confessioni.

Il decreto conferma il rinvio all’autunno, con la possibilità di rimandarle alla primavera del prossimo anno pastorale 2021. E’ stato pensato al mese di settembre, come recupero intenso di itinerario catechistico di concerto con i parroci e gli operatori, in modo tale che dal mese di ottobre, in piccoli gruppi, i fanciulli possano ricevere questo sacramento molto sentito nella comunità del Longano.

Saltano quindi tutti i preparativi nelle parrocchie e nelle case dei barcellonesi che di questi tempi avevano già tutto pronto, dagli abiti fino alla bomboniere compresi fiori, regali e ristoranti, per poter accompagnare i propri figli al primo vero e consapevole contatto con la vita di fede.

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