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Sacrificio, passione, preparazione e un ‘briciolo’ di sana follia, sono gli ingredienti, della straordinaria prova del barcellonese Biagio Pirri, atleta dell’Amatori Duilia Barcellona PG, che nella giornata di domenica ha percorso la 100 km del ‘Vulcano-Etna Extreme’, classificandosi ottavo su 110 partecipanti.

Uno degli eventi del settore, tra i più importanti d’Europa, in uno sport davvero estremo, con partenza da Bronte e il ritorno sempre nella cittadina etnea, dopo la circumnavigazione del vulcano, in una prova dalla durata di ben 10 ore e 47 minuti.

Grande la soddisfazione all’arrivo per il giovane Pirri tra sudore e tanta emozione per il risultato, essendo anche alla prima esperienza in questa manifestazione. Il barcellonese da una vita sportivo nel sangue, si è reso autore di una performance atletica di gran livello. Esempio per tanti giovani per umiltà, impegno e determinazione nella pratica sportiva, nelle azioni ma anche nelle parole.

“È una delle 100 km più difficili d’europa, perché presenta circa 2400 metri di dislivello con la particolarità di partire alla mezzanotte quindi corriamo tutta la notte. Gara bellissima con panorami mozzafiato e il privilegio di vivere l’alba in un modo davvero unico. Tornerò il prossimo anno, per fare ancora meglio”.

Abbiamo avuto modo di conoscere meglio lo sportivo barcellonese, per comprendere da quanti anni pratica questo sport e da dove è scattata questa forte passione.

“Ho iniziato nel 2014 – spiega Pirri – quando ho visto che a calcio ero diventato io quello che inseguiva gli avversari e non più il contrario. A quel punto ho cominciato a correre perché leggevo di uomini in grado di fare cose che possono sembrare fuori dal comune e col tempo ho capito – conclude – che la fatica è solo il preludio ad una gioia indescrivibile, si può tutto basta solo desiderarlo davvero..”.

 

 

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