Barcellona PG. Davide Vigore vince “In… Corto”, il I Festival di Cortometraggi

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Si è tenuta sabato 28 luglio 2018 presso il Casale di Gurafi di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) la serata finale del I Festival di Cortometraggi “In… Corto”. Sono stati premiati i vincitori ed ha stravinto in diverse categorie Davide Vigore con “La viaggiatrice”, un cortometraggio sul tema della giovinezza.

Già la sera precedente (venerdì 27) presso il Dop Bar erano stati presentati i 19 corti finalisti mentre al Casale di Gurafi, immersi nella natura con un tetto di stelle a regalare ancor più fascino alla location, si sono incontrati tanti amanti della cinematografia, attori, registi, autori, pubblico, stampa. Perfettamente riuscito l’evento nella sua globalità, i complimenti vanno a chi ha organizzato magistralmente il tutto: l’Associazione “Mutamenti Liberi” presieduta da Maria Grazia Milioti e composta dalla Direttrice Artistica Anna Maria Puliafito, da Andrea Brancato, Salvina Merlino e Maria Pia Bilardo.

La Giuria presieduta da Massimo Coglitore e composta da Cinzia Scaglione, Elisabetta Reale, Francesco Pira e Gaetano Di Lorenzo, insieme ad Anna Maria Puliafito ha scelto fra gli oltre 80 corti partecipanti.

Ha presentato la serata una bravissima Noemi Esmeralda David, mentre come dicevamo è stato un trionfo per  “La Viaggiatrice” di Davide Vigore che ha riscosso unanimi consensi nella giuria assicurandosi il Premio per il Miglior Cortometraggio,  per la Migliore Attrice (Eurydice El-Etr), per la Miglior Fotografia (Daniele Ciprì) e per la Migliore Musica Originale (Silvia La Porta).

Fra gli altri premiati Pierpaolo Spollon per il corto “Che fine ha fatto l’inciviltà” sul tema della disabilità, “La giornata” di Pippo Mezzapesa sul tema del caporalato, “Fueco e Cirasi” di Romeo Conte sul tema della mafia e poi “Piano B“ di Vincenzo Comunale, “50 e 50″ di Davide Lupinetti, “Stop alla violenza sulle donne” di Alessia Imbesi e Giovanni Mordaci, “Veive cura too late” di Emanuele Torre e “Cani” di Antonio Emanuele.

Dopo la proiezione dei cortometraggi dei membri della giuria, ha chiuso l’evento di Gurafi l’apprezzato intervento del Maestro Giovanni Renzo che ha accompagnato musicalmente al pianoforte la proiezione di “Viaggio alla luna” di Georges Mèliés (1902).

Un Festival ben riuscito e va lodato l’impegno ed il certosino lavoro di questa nuova Associazione “Mutamenti Liberi” che, dobbiamo dirlo, esordisce alla grande e fa ben sperare: l’augurio è che possa rappresentare un valore aggiunto per il futuro artistico-culturale della nostra città.

( Foto di Pino Cordaro )