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Si è svolta stamane, presso l’aula consiliare del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, la conferenza stampa del Sindaco metropolitano di Messina, Cateno De Luca, che è stata incentrata sulle problematiche che sono sorte sull’apertura al transito del ponte di Calderà.
Nel corso dell’incontro, al quale non ha partecipato, pur essendo stato invitato, il Sindaco del Comune del Longano avv. Pinuccio Calabrò, De Luca ha fatto il punto sui più recenti sviluppi della vicenda legata all’importante infrastruttura e legata alla documentazione emessa da Palazzo dei Leoni e ha ripercorso tutte le vicende burocratiche che hanno caratterizzato la querelle.
In particolare è stato evidenziato come la realizzazione dell’opera sia stata portata a completamento e che il livello di sicurezza e la risoluzione delle criticità consentono una immediata l’apertura di un’arteria fondamentale per la viabilità del comprensorio.
“Per noi quello che è stato stabilito il primo ottobre è stato fatto – ha ribadito De Luca – ecco perché è stata emanata l’ordinanza di apertura. Tutta la procedura è stata completata nella piena regolarità. La chiusura che è susseguita riguarda solo la riorganizzazione della viabilità e non si parla di irregolarità. Con nota del 25 ottobre abbiamo risposto che nessuna contestazione è stata fatta nel momento della riapertura quindi nessuna spiegazione ci è stata fornita sulla vicenda. Il giorno stesso abbiamo ricevuto una nota del Sindaco Calabrò in cui ci veniva contestata l’emissione dell’ordinanza; il 27 ottobre ho chiesto un confronto diretto con l’avv. Pinuccio Calabrò che, due giorni dopo, ha declinato l’invito. Il 29 ottobre ho ricevuto una nota del dirigente del V Settore del Comune di Barcellona Pozzo di Gotto che chiedeva informazioni sull’iter che aveva determinato all’apertura. Desidero sottolineare che anche l’impresa ha dichiarato la chiusura dei lavori. Il committente è il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto, tutte le disposizioni e le competenze sono a carico del Comune del Longano, io non c’entro nulla in tutto questo, desidero ricordare che noi abbiamo stipulato un accordo di programma tra la Città metropolitana di Messina e il Comune di Barcellona Pozzo di Gotto. Dopo 10 anni si discute di lana caprina e si perpetua il passaggio della viabilità sulla passerella provvisoria non a norma. Io non sono più disposto a far passare la gente su una struttura dove non esistono calcoli statici, si parla di una struttura temporanea che doveva essere utilizzata solo per due anni. Il ponte di Calderà è idoneo all’attraversamento e così ho deciso di chiudere una struttura non a norma per chui così chiudo ogni discussione in merito. Sarà poi il Sindaco Calabrò a prendere le decisioni sul ponte Calderà assumendosi le necessarie responsabilità. Inoltre mi chiedo, ma quanto tempo ci vuole a regolarizzare la viabilità nella zona del ponte? Non ho intenzione di giocare con la pubblica sicurezza e quindi appena sarà accertato che il ponte provvisorio non è stato mai approvato da parte del Genio Civile io chiuderò il ponte transitorio. Ritengo con assoluta certezza che l’unica decisione sensata è quella di aprire il ponte di Calderà”.

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