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“L’interesse e la curiosità attorno a CasaPound Italia cresce giorno dopo giorno. Ciò ci fa ben sperare nel superamento della soglia sbarramento del 3% e mandare così in Parlamento una pattuglia di deputati e senatori, anche siciliani, pronti a dare battaglia per difendere gli interessi dell’Italia e dagli italiani, calpestati dagli ultimi governi di larghe intese”. Con queste parole, Marco Calzavara, responsabile provinciale di CPI, ha aperto nei saloni dell’ex pescheria di Barcellona Pozzo di Gotto l’incontro per la presentazione del programma e dei candidati della Tartaruga frecciata alle elezioni Politiche del 4 Marzo.

Al tavolo dei relatori c’erano i candidati Maria Stefania Longordo (in lizza per la Camera dei Deputati sia all’ uninominale di Barcellona che come capolista al plurinominale, Pierluigi Reale (plurinominale della Camera), Giuseppe Spadafora ( plurinominale del Senato) e Daniele Schinardi (uninominale di Messina per la Camera dei Deputati.

Longordo dopo essersi soffermata sulle motivazioni della propria adesione a CasaPound Italia e sull’importanza del garantire la libertà di pensiero, ha concluso il suo intervento con un analisi dell’incremento che il movimento sta vivendo in tutta Italia “testimoniato dalle oltre 110 sedi aperte su tutto il territorio nazionale”.

“Bisogna rifondare questa Italia e il programma di CasaPound è il più concreto e mette d’avanti a tutto il bene degli Italiani e il ritorno alla sovranità nazionale”, ha affermato Reale, sottolineando che “uscire dall’euro è un aspetto tecnico fondamentale che ci aprirà al mondo e ci riporterà a fare quello che per tremila anni gli italiani hanno fatto meglio: costruire”. Da parte sua Spadafora ha evidenziato l’importanza di aver candidato molti giovani nelle liste elettorali del movimento poiché “saranno loro a permettere ad una terra come la Sicilia, sacrificata agli interessi delle multinazionali, di risorgere dall’abisso in cui viene tenuta con la complicità di un sistema, l’Unione Europea, e di una moneta, l’euro, che oggi sono il male assoluto per la nostra Isola”. Schinardi, infine, ha messo l’accento sull’assenza di sicurezza e certezza della pena che oggi provoca negli Italiani una drastica mancanza di fiducia nella Giustizia e nelle Istituzioni. “Bisogna tornare – ha detto – ad avere uno Stato presente sul territorio che si faccia carico delle problematiche che derivano dall’ingresso in Italia di nuove mafie straniere in combutta con le organizzazioni criminali Italiane”.

Da registrare durante la serata l’intervento non programmato di alcuni attivisti contrari al Movimento che di fatto ha trasformato la presentazione dei candidati e del programma in un contraddittorio inatteso al quale gli esponenti della Tartaruga frecciata non si sono sottratti , dimostrando come CasaPound sia un movimento limpido che non si nasconde, pronto a rispondere a qualsiasi critica gli venga mossa.

Nonostante il fuori programma – hanno dichiarano gli esponenti di CPI – l’iniziativa è stata un vero successo. Abbiamo sentito la vicinanza della gente, molta proveniente dall’hinterland barcellonese ma anche dalla zona nebroidea, a dimostrazione di come il trend nazionale che vede CasaPound Italia in grande espansione si confermi anche dalle nostre parti”.

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