Una giornata all’insegna dell’arte, della cultura e della scoperta quella vissuta dal gruppo giovani di Gioventù Nazionale di Fratelli d’Italia di Barcellona Pozzo di Gotto, che ha visitato il Museo Epicentro di Gala, luogo d’eccellenza nel panorama della cultura contemporanea, ideato e fondato da Nino Abbate e Salva Mostaccio.
La visita ha rappresentato un’importante occasione per avvicinarsi a una realtà culturale di grande valore, capace di coniugare memoria, creatività e valorizzazione del territorio.
La coordinatrice di Gioventù Nazionale di Barcellona Pozzo di Gotto, Klejda Vukaj, ha voluto esprimere un sentito ringraziamento a Nino Abbate per l’invito e la calorosa accoglienza: «Abbiamo avuto il piacere di visitare il Museo Epicentro grazie all’invito di Nino Abbate, che ringraziamo sinceramente per averci dato l’opportunità di scoprire un luogo così ricco di arte, cultura e bellezza. È stata un’esperienza davvero speciale, resa ancora più piacevole dalla sua calorosa accoglienza. Scoprire questo spazio straordinario ci ha permesso di apprezzare quanto il nostro territorio sia ricco di realtà culturali preziose, capaci di regalare emozioni autentiche. Il mio invito, rivolto soprattutto ai giovani, è quello di venire a visitare il Museo Epicentro, lasciarsi sorprendere dalle sue opere e scoprire tutta la bellezza che custodisce. Ci auguriamo inoltre che questa visita possa rappresentare l’inizio di una collaborazione e che, in futuro, si possa organizzare un’iniziativa del gruppo giovani proprio al Museo Epicentro, per coinvolgere ancora di più le nuove generazioni e avvicinarle al mondo dell’arte e della cultura».
Soddisfazione per la visita è stata espressa anche da Nino Abbate, fondatore del Museo Epicentro, che ha accolto con entusiasmo il gruppo di Gioventù Nazionale Barcellona P.G.: «Sono particolarmente felice di aver ospitato i giovani di Gioventù Nazionale di Barcellona Pozzo di Gotto. Credo fermamente che la cultura debba essere un patrimonio vivo e condiviso, capace di parlare soprattutto alle nuove generazioni. Aprire le porte del Museo Epicentro ai giovani significa offrire loro un’occasione di crescita, confronto e sensibilità artistica. Mi auguro che questa visita possa essere soltanto l’inizio di un percorso di interesse e partecipazione attiva alla vita culturale del nostro territorio».
L’iniziativa conferma l’importanza del dialogo tra le nuove generazioni e le realtà culturali locali, promuovendo la conoscenza del patrimonio artistico e valorizzando luoghi che rappresentano autentici tesori del territorio. Il Museo Epicentro si conferma così non soltanto uno spazio espositivo, ma anche un punto d’incontro e di crescita culturale per tutta la comunità.



