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Tornano sulla scena Carmelo Imbesi e Carmen Zangarà del Duo Imbesi Zangarà, balzati da poco all’onore delle cronache per aver celebrato i loro primi dieci anni, in duo e nella vita, presentando al pubblico l’omaggio a Ennio Morricone ed eseguendo le musiche del “Nuovo Cinema Paradiso”.

Questa volta, a fare notizia è il loro ultimo brano, intitolato “Pomelie”, una composizione per duo di chitarre, scritta nel novembre 2020 dal compositore Carlo Francesco Defranceschi. Il brano di musica classica contemporanea con partitura edita da Rugginenti Classica gruppo Volontè e Co è uscito oggi 26 febbraio per l’etichetta discografica Classical Music 3.0 Records su tutti gli store digitali.
“Pomelie é una breve ma elaborata miniatura per duo di chitarre. Il tema ternario principale, dietro una parvenza di delicata nenia, nasconde nella stessa linea melodica il preciso calcolo dello sviluppo armonico in solida architettura. Il Duo è per la più parte disegnato come un quartetto d’archi, attraverso l’attribuzione a ciascuna chitarra dello sviluppo di due singole voci. La tenuta interpretativa del suono garantisce il colore delle armonie che, anche se ricercate, transitano all’ascoltatore senza apparente difficoltà. – dichiara il compositore Carlo Francesco Defranceschi – Il secondo tema vive in non semplici atmosfere di frammenti di accordo per la parte acuta del primo strumento, mentre la seconda chitarra, a bordone, si prodiga nel grave e medio registro con calda concitazione armonica, garantendo la cantabilità della melodia, cui é sottesa. Entrambe le chitarre volutamente esigono la sesta corda in RE, proprio al fine di avvantaggiarsi del massimo guadagno nei coinvolti suoni armonici. Agogica e ritmica rimangono affidate interamente alla sensibilità ed all’affinità emotiva dei due solisti. Dedicata al Duo Imbesi Zangarà, quale omaggio alle loro raffinata preparazione tecnica ed eleganza interpretativa, unitamente alla preziosa ed efficace complicità.”
Una dedica al duo che è anche una dedica alla Sicilia, rappresentata da questo meraviglioso fiore a grappoli che preannuncia la calda stagione e le tiene compagnia fino all’autunno come a rappresentare una “complessità piacevole e graduale” tradotta in musica che lo stesso compositore auspica “possa lasciare il vuoto come qualcosa di estremamente complesso che, però, termina troppo presto per l’impatto che provoca in chi l’ascolta”. Così, la chitarra abbandona le sue vesti di strumento popolare e non adatto a composizioni di questa caratura, trasformandosi e dando vita a una melodia colta ma per il pubblico, coinvolgente anche se dotta e rara.
“Se dovessi descrivere ‘Pomelie’ al mio pubblico, direi che è un’elegante ricerca armonica distillata in meno due minuti. – dichiara Carmelo Imbesi del Duo Imbesi Zangarà – L’immagine di un quartetto d’archi che si sposta in modo cadenzevole fra i vari cromatismi velati di contemporaneità e di tinte retró. Esplode nella seconda sezione il canto di un violoncello, sostenuto da lunghi suoni acuti che disegnano un’armonia incompleta ed eterea. Una Nènia che rievoca la Sicilia scolpita nei ricordi dell’Autore e viva nel respiro degli interpreti. Un particolare la caratterizza: l’opera è dedicata solo a due chitarre, trattate nel modo più sensuale e romantico che questa formazione possa offrire.”

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